Romania

Alessandro PasutRomania
Romania: dove investire
Da più di un decennio l’Italia è il Paese che più investe in Romania. Le previsioni sono rosee, perché grazie a stanziamenti di fondi europei, programmi di privatizzazione, progetti di miglioramento delle infrastrutture, progetti di ammodernamento delle reti ferroviarie e autostradali, disponibilità di terreni ad uso agricolo, aumentano i settori dove gli imprenditori possono investire.
-Grazie alla buona qualità dei terreni il settore agroindustriale è sicuramente il più attrattivo. Per la Romania è il settore più importante, sul quale sta investendo molto, con l’obiettivo di ristrutturare le piccole imprese agricole, modernizzare i sistemi di irrigazione e sviluppare l’agro-processing e il packaging. Il costo dei terreni è inferiore alla media degli altri Paesi europei, con l’opportunità di usufruire dei fondi europei dedicati. (Imprese italiane presenti: Riso Scotti, Agrimon, Maschio Gaspardo)
-Dal 2015 è in essere un progetto che il Governo romeno ha approvato per ristrutturare l’intera rete dei trasporti stradali, ferroviari, navali ed aerei e che dovrà essere attuto entro il 2030, anche per poter usufruire dei fonti stanziati dalla UE. Molte aziende italiane si sono aggiudicate negli anni importanti commesse. (Imprese italiane presenti: Astaldi, Italferr, Impregilo-Salini, Pizzarotti)
-Il settore industriale è trainato dal manifatturiero, specialmente dall’automotive, dalla lavorazione dei metalli, dalla fabbricazione di motori elettrici. Molte aziende italiane medio-piccole hanno contribuito alla crescita di questo settore già a partire da qualche decennio fa, ora anche i grandi gruppi industriali dimostrano interesse verso questo settore.
(Fonte: IME)

 

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