Colombia

Alessandro PasutColombia
Riforme a sostegno dell’economia.
Nell’anno in corso sono in attuazione alcune importanti riforme fiscali, sia a favore delle imprese che dei privati cittadini. Vediamole nello specifico.
Entro il 2022 l’imposta sul reddito delle società passerà dal 33% al 30%.
Le attività nei settori dell’agricoltura e del high-tech, con un reddito lordo entro gli 850 mila dollari, godranno di un periodo di esenzione, rispettivamente di 10 e 5 anni.
Per le grandi imprese, che hanno creato almeno 50 posti di lavoro, ci sono vari benefici per 20 anni, tra cui la non tassazione dei dividendi.
Le imprese a struttura medio piccola usufruiranno di un’unica imposta, sostitutiva dell’Iva, delle accise, dell’imposta sul reddito: a seconda del volume d’affari la nuova imposta sarà tra il 2,6% ed il 13,6%.
Le imprese potranno decidere di non versare le imposte direttamente allo Stato, ma costruendo opere pubbliche.
I residenti in Colombia verseranno per il periodo 2019-2021 una nuova imposta patrimoniale, compreso quanto detenuto all’estero. I non residenti saranno tassati solo per quanto detenuto in Colombia.
L’aliquota Iva passerà dal 19% al 18%. Le famiglie a basso reddito potranno farsi rimborsare l’Iva pagata.
Le stabili organizzazioni verseranno le imposte sia sui redditi prodotti in Colombia che all’estero.
I contribuenti, con un versamento del 13%, potranno portare allo scoperto patrimoni non dichiarati.
Verrà snellita la procedura sulle controversie internazionali in tema di doppie imposizione.
La fatturazione elettronica è in vigore dal 1 gennaio: fino al 30 giugno nessuno verrà sanzionato per il mancato utilizzo di tale nuovo sistema.
Dal prossimo luglio il Fisco dialogherà con i cittadini attraverso e-mail.
(Fonte: Fisco Oggi)

 

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