Russia, Polonia, Tunisia

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Dal 20 al 22 giugno 2017 si terrà al “Novosibirsk Expocentre”, importante centro fieristico, il V Forum internazionale dello sviluppo tecnologico Tekhnoprom. Questo Forum avrà come obiettivo la formulazione di proposte per rafforzare la posizione dell’economia russa all’interno della attuale rivoluzione industriale, in costante evoluzione, pubblicizzare la ricerca scientifica russa, richiamare investimenti esteri nelle nuove aziende iper- tecnologiche e promuovere collaborazioni internazionali in campo tecnologico e scientifico.

Russia

Il Territorio di Altaj, Distretto Federale Siberiano, continua a registrare uno straordinario aumento della produttività industriale, che nel primo quadrimestre del 2017 ha raggiunto il 110%. A far parte di questa crescita sono soprattutto le aziende produttrici di macchinari, prodotti farmaceutici, prodotti in metallo, soprattutto macchinari per l’agricoltura, l’industria manifatturiera e l’industria agro-alimentare.

Polonia

E’ stato pubblicato il bando per la costruzione degli ultimi 31 km della superstrada S3: una autostrada di 480 km che collega il nord ovest della Polonia al confine con la Repubblica Ceca. Si tratta di due lotti, uno di 16 km ed uno di 15 km, da Bolkow a Lubawka. E’ compresa la costruzione di un tunnel lungo 2 km. Il budget è di 750 milioni di euro e il fine lavori è per il 2021.

Polonia

Le aziende che producono all’interno delle ZES (Zone Economiche Speciali) potranno usufruire delle agevolazioni fiscali previste per le aziende R&S (Ricerca e Sviluppo), agevolazioni promosse dal Ministero della Scienza e della Istruzione Superiore per sostenere le imprese che intraprendono percorsi di innovazione.
Potranno essere dedotti fino al 50% i costi sostenuti per l’innovazione, fino al 150% i costi esclusivi dei Centri di Ricerca, sono ammissibili i costi per l’acquisto di attrezzature specialistiche.

Tunisia

Di recente scoperta un giacimento di gas naturale nella zona desertica di Nawara. In costruzione l’impianto di estrazione e trattamento, gestito dalla austriaca OMW e dall’Ente statale tunisino ETAP, che produrrà 2,7 milioni di metri cubi di gas al giorno. Al RINA di Genova, gruppo internazionale di consulenza ingegneristica, è stato affidato lo studio dei rischi e della sicurezza in tutte le fasi di operatività di questo impianto on-shore.

(Fonte: Ice)

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