Russia, Estonia, Lettonia, Slovenia

Alessandro PasutRussia
Nel 2016 gli scambi commerciali tra la Russia e la Germania sono diminuiti dell’8% rispetto al 2015. Uno dei motivi è da ricercare nelle relazioni difficili tra l’Unione Europea e la Russia, dopo che quest’ultima ha invaso l’Ucraina e le perdite economiche conseguenti non hanno tardato a farsi sentire, con una stima che si aggira attorno ai 3 miliardi. La Germania ha avanzato la proposta di creare una zona di libero scambio tra l’Europa e la Russia, da sempre ottimi partner commerciali, con l’obiettivo di una cooperazione duratura.
(Fonte: Sputniknews)
Estonia
Anche per il 2016 l’Estonia conquista il primo posto nella classifica stilata dalla “Tax Foundation”, un ente di ricerca americano, che analizza il sistema fiscale dei Paesi dell’Ocse. I parametri usati sono la competitività, cioè il saper mantenere basse le aliquote fiscali, e la neutralità, cioè il non ricorrere troppo spesso a condizioni favorevoli verso alcune categorie di contribuenti. Alcuni esempi: in Estonia vengono tassati solo gli utili distribuiti, con una aliquota del 20%; la tassa sulla proprietà riguarda solo il tereno.
(Fonte: Fiscooggi)

 

Lettonia
Lo scorso novembre, a Riga, è stato firmato il protocollo di modifica della Convenzione sulle doppie imposizioni verso le imposte sul reddito e sul patrimonio. Ora il Parlamento lettone ed elvetico dovranno esaminarlo ed approvarlo. E’ stata inserita una clausola in materia di scambio di informazioni su domanda e di relativa assistenza amministrativa. Ad oggi la Svizzera ha già firmato 54 convenzioni, di cui 47 sono già in vigore.

(Fonte: Fiscooggi)

 

Slovenia
Il Ministero dello Sviluppo economico e della Tecnologia, attraverso due bandi, sovvenzionerà le imprese del settore del legno. Il primo bando è rivolto alle start up, che potranno ricevere fino a 40 mila euro. Il secondo bando è rivolto alle PMI, e in questo caso il contributo potrebbe arrivare a mezzo milione di euro. Le aziende interessate dovranno dimostrare e documentare un mercato interessato al loro progetto e, soprattutto, tale progetto non dovrà essere iniziato prima della domanda di partecipazione al bando.
(Fonte: I.c.e.)

Slovenia
Entro il 2019 dovrebbe giungere a conclusione il progetto “Piccola barca 2”, progetto nato con la finalità di tutelare il patrimonio marittimo della zona transfrontaliera tra Slovenia e Croazia, coinvolgendo in particolare le città di Isola, Pirano, Rovigno e Fiume, e rivolto ad un turismo attento e sostenibile. Verrà fondata un’Accademia per l’artigianato e le conoscenze marittime, un centro informativo per le attività del settore ittico e un percorso museale attraverso 14 punti espositivi. L’attuazione di questo progetto prevede una somma complessiva di 2 milioni di euro.

(Fonte: I.c.e.)

Contattate Alessandro Pasut e se desiderate aprire una società in Russia o in Slovenia, cliccate qui!

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *