Area mediterranea

Alessandro PasutTunisia
TerniEnergia, una società operativa nel settore delle energie rinnovabili, attraverso il proprio Sito ha comunicato di essersi aggiudicata una commessa da 12,5 mln di dollari per la costruzione di un impianto fotovoltaico da 10 MWp nella località di Tozeur, al limite del deserto del Sahara e a 400 km dalla capitale. La commessa prevede la progettazione, la costruzione e l’espletamento di ogni pratica ed aspetto relativi all’avvio ed alla conclusione dell’opera. Verranno impiegati oltre 200 lavoratori a full time.
Libano
A Beirut è stato firmato un accordo tra l’Italia ed il Libano alla presenza dell’ambasciatore italiano ed al rappresentante del governo libanese. L’Italia concederà un prestito agevolato per una serie di progetti di sviluppo infrastrutturale, tra cui la realizzazione di immobili ad uso turistico lungo la costa mediterranea, il rafforzamento della raccolta di rifiuti e il conseguente smaltimento, la promozione di realtà di piccole e medie imprese, l’aiuto agli agricoltori. Il finanziamento sarà di 75 milioni di euro.
Algeria
L’Ufficio delle Dogane dell’Algeria ha reso noti i dati relativi agli scambi commerciali del 2016. L’Italia si classifica al primo posto negli scambi commerciali con l’Algeria con un valore di 8 miliardi di dollari e con 4 miliardi di dollari di importazioni. A seguire la Spagna, la Francia, gli Stati Uniti e il Canada. Come fornitori ci classifichiamo al terzo posto, preceduti dalla Francia e dalla Cina, seguiti dalla Spagna e dalla Germania.
Giordania
La società SQM Real Estate kuwaitiana realizzerà un insediamento turistico di prestigio in una zona esclusiva del Mar Morto, ultimamente luogo sempre più richiesto e ben quotato. Tale progetto, chiamato “Dream Point”, ha un valore di circa 1,5 mld di dollari e verrà avviato a breve.

Marocco
Con la partecipazione di Francia, Arabia Saudita, Kuwait e Abu Dhabi, il Marocco si appresta a diventare entro il 2018 il primo Paese africano ad avere il primo treno ad alta velocità, una linea ferroviaria che collegherà in meno di due ore la capitale Tangeri con Casablanca, con evidenti ripercussioni positive sull’economia. L’impegno finanziario sarà di 1,8 miliardi di euro, di cui il 50% verrà versato dalla Francia ed il resto dal Marocco e dai Paesi del Golfo.
(ANSAmed)

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