Interscambio commerciale Italo-Rumeno

Alessandro PasutRomania

Interscambio con l’Italia. Secondo i dati dell’Istituto Romeno di Statistica, l’interscambio commerciale tra l’Italia e la Romania nei primi undici mesi del 2015 ha raggiunto un valore complessivo di 10.663,4 milioni di euro. In particolare, la Romania ha esportato verso l’Italia per un valore di 5.101,8 milioni di euro (-5,4% rispetto al corrispondente periodo del 2014), mentre le importazioni dall’Italia hanno raggiunto il valore di 5.561,6 milioni di euro (-3,5% rispetto al corrispondente periodo del 2015). Nei primi undici mesi del 2015l’Italia è stata il secondo partner commerciale della Romania, dopo la Germania, con una quota sul totale interscambio della Romania pari al 11,5% (12,2% del totale export e 11,0% del totale import).

Macedonia

La Banca europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha deciso di rinviare la pubblicazione del bando di gara internazionale. L’Accordo per l’acquisto di carri ferroviari per le Ferrovie Macedoni-Trasporti Skopje con la BERS è stato già da tempo firmato. Il valore dell’Accordo è di 50 milioni di euro, fondi che l’utente Ferrovie Macedoni utilizzerà per l’acquisto di 150 vagoni trasporto merce e passeggeri e per la ricostruzione di 6 locomotive.

Bosnia Erzegovina

Adriacold. L’Istituto economico a.d. di Banja Luka, in collaborazione con partner provenienti dall’Italia, Slovenia, Croazia e Albania, ha iniziato le attività legate alla realizzazione del progetto Adriacold – Diffusione delle tecnologie di raffreddamento utilizzando l’energia solare nelle regioni Adriatiche, approvato dalla Commissione Europea. Il progetto ha un valore di 2.635.000 Euro. L’obiettivo del progetto Adriacold è la ricerca dei metodi di sfruttamento dell’energia solare ai fini del raffreddamento degli edifici, nonché lo sviluppo della collaborazione tra gli istituti scientifici, del settore privato e pubblico (nell’ambito del turismo, dell’agricoltura e dell’industria).

Bulgaria

Infrastrutture. La Compagnia Nazionale “Progetti Infrastrutturali Strategici” ha lanciato la procedura di gara per l’elaborazione dello studio di pre-fattibilità del lotto 3, Blagoevgrad-Sandanski, dell’autostrada “Struma”, collegamento strategico di 150 km, tra Sofia e la città di Kulata, al confine con la Grecia, nonché parte della rete TEN-T e del Corridoio trans-europeo IV. In questa gara partecipano 14 società italiane.

Serbia

Settore imballaggi. Un importante gruppo italiano sta considerando l’ipotesi di realizzare una fabbrica a Jagodina per un importo di 30-50 milioni di euro. Il relativo contratto potrebbe essere concluso a breve. In tale caso la società sarebbe esentata dal pagamento dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche per la durata di 10 anni.

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