Infrastrutture, Assicurazioni e Finanzimenti in Ungheria, Bulgaria e Romania

Alessandro PasutUngheria

Settore automobilistico. La giapponese TS Tech Co. Ltd. costruirà una nuova fabbrica di componenti per veicoli a Százhalombatta, nella contea di Pest. Il costo totale dell’investimento ammonta a 1,3 milioni di euro. La TS Tech Hungary Kft., dovrebbe essere operativa a partire a breve. La società fornirà sedili per veicoli alla Volkswagen. Nel settore automobilistico in Ungheria, il Giappone è il secondo investitore dopo la Germania. La TS Tech Co. Ltd. è la quinta società giapponese ad annunciare l’avvio di un investimento nel settore negli ultimi sei mesi.

Bulgaria

Infrastutture. E’ stato formalizzato il contratto tra il Ministero dello Sviluppo Regionale ed il consorzio italiano-bulgaro, Impresa SpA-Glavbulgarstroy Costruzioni Infrastrutturali-Patstroy-92, che ha presentato la migliore offerta per l’appalto relativo al Lotto 2 dell’autostrada Struma tratto Dupnitza-Blagoevgrad (37 km). Il progetto ha un valore di circa 359 milioni di leva (oltre 183 milioni di euro). I lavori su questo tratto dell’importante arteria di collegamento tra Sofia e il confine con la Grecia (città di Kulata) sono in fase di conclusione.

Bulgaria

Infrastrutture. Nella gara lanciata dalla Compagnia Nazionale “Progetti Infrastrutturali Strategici” per l’affidamento dell’incarico di consulente strategico del Lotto 3 Blagoevgrad-Sandanski dell’autostrada “Struma”, sei aziende italiane offerenti, singolarmente, in consorzio tra loro o con partner locali hanno presentato delle offerte. Il progetto ha un valore di ca. 1,3 milioni di euro.

Romania

Assicurazioni. La società italiana Generali prevede per l’anno in corso un profitto netto di 21 milioni di lei (ca. 4,8 milioni di euro) e una crescita degli affari del 10%. Già dall’anno scorso, la compagnia aveva cambiato la strategia di business, concentrando la sua attività principalmente sulla vendita di assicurazioni vita e assicurazioni auto facoltative. Generali aveva deciso di consolidare l’attività in loco attraverso una fusione con Ardaf. Generali aveva una rete territoriale di 116 agenzie e 676 dipendenti.

Romania

Settore ecologico. Una importante società italo-romena, specializzata nella produzione e nella commercializzazione di sistemi e soluzioni per la depurazione delle acque, prevede la realizzazione di un progetto di sviluppo che mira l’estensione dell’attività a livello nazionale attraverso l’apertura di un nuovo reparto di produzione termo-plastica e di un capannone tecno-meccanico per la lavorazione di sistemi in acciaio inossidabile. Nel periodo 2005-2012, il fatturato della società aveva registrato un aumento del 30-35%. Già dal 2012 l’attività di produzione è stata completamente trasferita in Romania.

Montenegro

Finanziamenti. In occasione di una conferenza della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo sugli investimenti in Montenegro, il capo della BERS a Podgorica, ha annunciato l’intenzione della Banca di voler concedere crediti al Montenegro per progetti di sviluppo per un valore complessivo di 150 milioni di euro. I settori interessati sono agricoltura, turismo, piccole e medie imprese, infrastruttura ed energia. Dal 2007 BERS ha investito 323 milioni di euro in Montenegro e rappresenta uno dei maggiori investitori del Paese. Complessivamente sono stati approvati 34 progetti per un valore non inferiore a 600 milioni di euro.

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