Montenegro, Macedonia, Serbia, Albania e Bosnia: Finanziamenti, Infrastrutture e Settore Energetico

Alessandro Pasut

Alessandro Pasut

Montenegro
Finanziamenti. In occasione di una conferenza della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo sugli investimenti in Montenegro, il capo della BERS a Podgorica ha annunciato l’intenzione della Banca di voler concedere crediti al Montenegro per progetti di sviluppo per un valore complessivo di 150 milioni di euro. I settori interessati sono agricoltura, turismo, piccole e medie imprese, infrastruttura ed energia. Dal 2007 BERS ha investito 323 milioni di euro in Montenegro e rappresenta uno dei maggiori investitori del Paese. Complessivamente sono stati approvati 34 progetti per un valore non inferiore a 600 milioni di euro.

Macedonia
Infrastrutture. La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha annunciato una gara d’appalto per la ricostruzione di quattro strade regionali in Macedonia. La gara è internazionale ed è aperta alle aziende di tutti i paesi. I requisiti necessari per partecipare sono: esperienza di un minimo di 7 anni in costruzione di strade; e a seconda della strada per la quale si partecipa alla gara: fatturato annuo tra 1,5 e 10 milioni di euro negli ultimi tre anni; denaro liquido a disposizione tra 500 mila e 2 milioni di euro; garanzia bancaria tra 12 e 80 mila euro.

Serbia
Settore energetico. La Serbia prevede nei prossimi sette anni investimenti oltre due miliardi di euro nel settore delle energie rinnovabili. Il piano varato dal governo prevede la produzione di 1.092 megawatt da fonti di energia pulita entro il 2020 e mira a soddisfare il 27% fabbisogno complessivo attraverso la costruzione di una grande centrale da 500 megawatt e una serie di grandi e piccole centrali idroelettriche per 200 megawatt, di ottenerne altri 100 dalle biomasse ed infine 92 da altre fonti.

Albania
Settore energetico. Secondo un articolo pubblicato recentemente dalla Rivista Economica Monitor, il Ministero dell’Economia avvierà nei prossimi mesi la redazione di un masterplan per la gassificazione nel paese. I soggetti interessati per il finanziamento del progetto di fattibilità sono gli azionisti del progetto TAP (Gasdotto Trans-Adriatico) e la compagnia azera SOCAR. L’Albania è uno dei pochi paesi non dotati di una rete interna di distribuzione del gas. Come primo passo, il Governo albanese realizzerà uno studio completo del mercato nazionale che valuterà la dinamica della domanda e dell’offerta si impegnerà per realizzare l’infrastruttura, diversificando anche le modalità di finanziamento. Lo studio è considerato un vero magnete per l’attrazione degli investitori.

Bosnia Erzegovina
Adriacold. L’Istituto economico di Banja Luka, in collaborazione con partner provenienti dall’Italia, Slovenia, Croazia e Albania, ha iniziato le attività legate alla realizzazione del progetto Adriacold – Diffusione delle tecnologie di raffreddamento utilizzando l’energia solare nelle regioni Adriatiche, approvato dalla Commissione Europea. Il progetto ha un valore di 2.635.000 Euro. L’obiettivo del progetto è la ricerca dei metodi di sfruttamento dell’energia solare ai fini del raffreddamento degli edifici, nonché lo sviluppo della collaborazione tra gli istituti scientifici, del settore privato e pubblico (nell’ambito del turismo, dell’agricoltura e dell’industria).

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