Ungheria, Slovacchia, Romania, Bulgaria: imprenditoria, investimenti e settore energetico

Alessandro PasutUngheria
Imprenditoria. Il sindaco di Keszthely ha annunciato che con un investimento di 424 milioni di fiorini (circa 1,5 milioni di euro) sarà costruito un incubatore di imprese nella sua città. Per la realizzazione del progetto il Comune di Keszthely ha ottenuto una sovvenzione di 200 milioni di fiorini (circa 702 mila euro) nell’ambito del Nuovo Piano Széchenyi. Secondo l’intenzione dei gestori, nell’incubatore si propone di ospitare 16 imprese che operano nel settore agrario. Nell’ambito del progetto sarà costruito un complesso nel parco industriale della città su una superficie di 2700 m².

Slovacchia
Investimenti. Secondo l’agenzia TASR, a partire dall’aprile dell’anno in corso, le società che chiedono aiuti statali dovranno garantire la creazione di almeno il 15% di nuovi posti di lavoro calcolato sulla media dei precedenti mesi. Il numero di nuovi posti di lavoro creati non dovrà comunque essere inferiore a 40. I lavoratori dovranno essere impiegati a tempo pieno e per la durata di almeno un anno. Se una società chiede aiuti per l’espansione di uno stabilimento produttivo, deve garantire una crescita della produzione di almeno il 15% rispetto alla situazione vigente negli ultimi tre anni imponibili.

Romania
Settore energetico. Le autorità romene sono alla ricerca di una soluzione di partnership pubblico privato con una società in grado di investire un miliardo di euro nello sviluppo del progetto dell’idrocentrale Tarnita-Lapustesti nella provincia di Cluj.
Il progetto dell’idrocentrale Tarnita-Lapustesti è stato incluso trai i principali ed i più attesi investimenti. Nonostante il fatto che il governo abbia introdotto questi progetti nella strategia nazionale di sviluppo da circa sette anni, non è stato possibile implementarli a causa della mancanza dei fondi.

Enel Green Power (EGP) ha recentemente realizzato la connessione alla rete elettrica di tre nuove centrali eoliche di una capacità installata complessiva di 206 MW. Le centrali Elcomex EOL, Targusor e Gebelesis si trovano in Dobrogea e rappresentano un investimento totale di circa 340 milioni di euro. Dopo essere diventate operative, le tre unità eoliche potranno generare circa 560 milioni di KWh di energia elettrica all’anno. Il gruppo Enel opera sul mercato romeno dal 2005, nella zona Banat, Dobrogea e Muntenia Sud.

Bulgaria
Imposte. Il Ministero delle Finanze ha messo a punto una modifica alla legislazione vigente al fine di dotare i funzionari dell’Agenzia nazionale delle entrate di poteri di polizia. I funzionari dovrebbero avere la facoltà di effettuare interrogazioni, di controllare i locali di un’impresa, di fare perquisizioni, di sequestrare attività e simili poteri. Secondo le modifiche previste, queste misure potranno essere adottate soltanto se un contribuente impedisce ai funzionari di effettuare il proprio lavoro.

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