Ungheria, Repubblica Ceca, Romania e Bulgaria: settore automobilistico, imposte e retribuzioni

Alessandro PasutUngheria

Settore automobilistico. La produttrice tedesca di automobili Opel ha avviato la sua espansione di uno stabilimento per la produzione di motori a Szentgotthárd. Il progetto, che prevede un investimento pari a 130 milioni di euro, dovrebbe essere completato a breve. Dal 1990 la Opel ha investito complessivamente 1,4 miliardi di euro a Szentgotthárd.

Repubblica Ceca

Imposte. Secondo il Ministro delle Finanze, il Paese sta perdendo miliardi di corone di imposte a causa del trasferimento delle sedi di imprese in oasi fiscali. Il Ministro ha precisato che lo scorso anno il numero delle società ceche il cui proprietario risiede in un’oasi fiscale è aumento del 4% a circa 12.554. Il 3,4% delle società registrate nella Repubblica Ceca sono controllate da sedi situate in un’oasi fiscale. La più grande crescita delle sedi di società ceche all’estero si è registrata a Cipro, negli USA e nelle Seychelles.

Romania

Retribuzioni. Secondo gli ultimi dati riportati dall’Istituto Nazionale di Statistica, nel mese di febbraio del 2015 lo stipendio lordo medio mensile per dipendente è stato di 2.144 lei (pari a ca. 490 euro) mentre lo stipendio netto medio mensile è stato di 1.553 lei (pari a ca. 350 euro). I valori netti più alti sono stati registrati nel settore dei prodotti del tabacco (1.080 euro), mentre i più bassi nel settore alberghiero e della ristorazione (190 euro).
Ascensori. Un gruppo italiano, produttore di componenti per ascensori, ha lanciato un investimento da 2,5 miliardi di fiorini, pari a circa 8,6 milioni di euro, per lo sviluppo dello stabilimento di Nyíregyháza. Nell’ambito dell’investimento, l’ azienda acquisterà nuove macchine per la produzione di porte per ascensori. Il gruppo ha creato il suo impianto ungherese nel 2008 grazie ad un investimento di circa 17 milioni di euro.

Bulgaria

Abbigliamento. Una ditta italiana per abbigliamento per bambini ha aperto il primo negozio in Bulgaria, nel nuovo centro commerciale Paradise Center, il più grande della Bulgaria, inaugurato di recente. Il Gruppo prevede una seconda apertura a metà aprile, nel centro commerciale The Mall, altro importante centro, aperto nell’aprile 2010 alle porte di Sofia, lungo l’arteria Tsarigradsko Shosse. La società italiana rappresenta un marchio che produce e commercializza linee d’abbigliamento.

 

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