Romania, Croazia e Brasile: infrastrutture, fiscalizzazione e alta tecnologia

Alessandro PasutRomania

Infrastrutture. Dalle informazioni pubblicate sul sito della CNADNR (Compagnia Nazionale Strade e Autostrade) risulta che un gruppo italiano ha presentato un’offerta per la costruzione di una tangenziale di 48 km nel sud della capitale, in consorzio con la società romena Euro Construct Trading 98. Nel processo di selezione partecipa anche il consorzio Strabag-Vinci-Aktor. Il gruppo ha presentato inoltre un’offerta per la concessione dell’autostrada Comarnic – Brasov di 58 km. La società ha già realizzato in Romania una serie di importanti progetti, tra cui il passaggio Basarab e l’autostrada Bucarest-Cernavoda e sta attualmente svolgendo i lavori per la costruzione di un tratto dell’autostrada Orăştie-Sibiu.
Settore energetico. Una importante società italiana ha recentemente completato, con un contratto „chiavi in mano”, la realizzazione di due grandi impianti fotovoltaici per un totale di 17 MW di capacità complessiva. I due parchi solari si trovano nel sud della Romania, a circa 200 km da Bucarest. Gli impianti sono stati realizzati utilizzando materiali e componenti italiani e stranieri e produrranno circa 22 milioni di kwh di energia pulita all’anno.

Croazia

Fiscalizzazione. E’ iniziata la seconda fase della nuova struttura di fiscalizzazione della Croazia, che riguarda circa 55.000 contribuenti, per la maggior parte i piccoli commercianti e i liberi professionisti. Nella fase iniziale erano entrati nel sistema della fiscalizzazione circa 22.000 contribuenti, mentre nella terza fase vi rientreranno tutti gli altri contribuenti previsti dalle norme vigenti. In base alla Legge sulla fiscalizzazione l’obbligo di disporre dei registratori di cassa fiscali, ovvero di essere collegati direttamente con gli uffici delle imposte, è entrato in vigore anche per chi effettua vendite all’ingrosso e al dettaglio, riparazioni di veicoli a motore e motociclette, nonché per i liberi professionisti.
Settore dell’acciaio. La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo ha approvato il prestito di 20 milioni di euro alla ferriera di Sisak. Il prestito è destinato alla ricostruzione e all’ammodernamento dell’impianto. Nell’impianto verranno prodotti semilavorati in acciaio che successivamente saranno trasportati presso gli stabilimenti nel nord d’Italia o in Germania ed altri mercati.

Brasile

Alta tecnologia. Una società italiana fornirà sistemi radar meteorologici in Brasile per un valore complessivo di circa 27 milioni di euro. La controllata insieme al suo partner brasiliano Engelètrica Sul, si è aggiudicata un contratto per la fornitura di nove sistemi radar meteorologici Meteor 1600S al Centro Brasiliano di monitoraggio e allerta di disastri naturali (Cemaden).

 

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