Romania, Croazia e Bulgaria: infrastrutture, trasporti e interscambio

Alessandro PasutRomania

Infrastrutture. La Compagnia Nazionale Strade e Autostrade ha pubblicato sul sito SEAP l’annuncio del bando di gara relativo alla costruzione di un tratto di 70 km dell’autostrada Sebes-Turda. Il contratto ha un valore di circa 554 milioni di euro ed è finanziato per l’85% dai fondi europei, Programma Operativo Settoriale per i Trasporti, mentre la parte restante proviene dal budget dello stato.
I criteri principali per la selezione del vincitore dell’appalto sono il prezzo più conveniente e il giro di affari degli ultimi 3 anni. L’autostrada Sebes-Turda rappresenta il collegamento tra il Corridoio IV paneuropeo, attualmente in costruzione, e l’autostrada Transilvania, in progettazione.

Croazia

Infrastrutture. E’ stato pubblicato un avviso di preinformazione riguardante un appalto per l’acquisto di apparecchiature informatiche generali, RIS (servizi d’informazione fluviale) e VHF (altissima frequenza). L’acquisto di queste apparecchiature contribuirà alla costituzione di sistemi RIS e voce VHF pienamente operativi sull’intero spazio navigabile del fiume Sava nella Repubblica di Croazia che forniranno servizi in conformità alla direttiva RIS dell’UE. L’installazione avverrà nell’ambito di un appalto di servizi separato, che avrà inizio 3 mesi dopo l’acquisto delle apparecchiature pertinenti.
Trasporti. Nel primo trimestre del 2015 il traffico nel Porto di Capodistria ha raggiunto 4,48 milioni di tonnellate merci (+3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). È diminuito, invece, il trasbordo di container (-3%) e di automobili (-4%). Malgrado tale contrazione, il Porto di Capodistria, rimane, dopo Barcellona, il secondo maggiore porto del Mediterraneo ed il decimo europeo per il traffico di veicoli. Il Porto ha realizzato nei primi tre mesi di quest’anno un fatturato pari a 35,3 milioni di euro (+4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).
Settore vinicolo. In collaborazione con una regione italiana ad Osijek è stato istituito un laboratorio per analizzare la qualità del vino. Il Laboratorio, il cui valore ammonta a 30.000 euro, verrà allestito presso la Facoltà di tecnologia dell’alimentazione. Questo è uno dei risultati di una lunga collaborazione tra la Contea di Osijek e della Baranja con, iniziata nel 2000. In questi anni le parti hanno collaborato anche a vari progetti e hanno attratto fondi di pre-adesione dell’UE: al momento attuale sono 3 i progetti nella fase di realizzazione, per un valore complessivo di ca. 100.000 euro.

Bulgaria

Interscambio. Le esportazioni bulgare sono aumentate nei primi due mesi del 2015 del 18,4% rispetto all’anno precedente (+534,3 milioni di euro, ovvero da 2,9 a oltre 3,4 miliardi esportati nei primi due mesi dell’anno); anche le importazioni sono in aumento ma in misura minore: +11,9%, pari a +210,5 milioni di euro per un totale di quasi 2 miliardi nel periodo considerato. Per quanto riguarda l’Italia i dati, disponibili solo per il mese di gennaio, dimostrano un netto aumento delle esportazioni da 95,4 a 135,4 milioni di euro su base annua, +41,9% nonché un aumento, sia pure minore, sul fronte dell’import (+16,4%, da 148,3 a 172,6 milioni di euro su base annua).

Per ricevere una consulenza da Alessandro Pasut per investire in Romania, Croazia e Bulgaria clicca qui!

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *