Slovenia, Romania, Brasile, Bulgaria: investimenti, banche e settore energetico

Alessandro PasutSlovenia

Investimenti stranieri. Secondo gli ultimi dati disponibili della Banca di Slovenia a giugno 2015, lo stock degli investimenti diretti esteri in Slovenia ha raggiunto il valore complessivo di 11,7 miliardi di euro. L’Italia si riconferma al terzo posto (al secondo posto tra i paesi membri dell’UE) con investimenti diretti del valore complessivo di 817,6 milioni di euro ed una quota del 7,0%,  aumentando i propri investimenti di 1,6 milioni. Ai primi due posti si trovano ancora l’Austria (stock investimenti di 5,6 miliardi di euro, quota del 47,8%) e la Svizzera (1 miliardo di euro, quota dl 8,7%). Dopo l’Italia, seguono nella classifica Germania (769,0 milioni), Francia (621,7 milioni), Croazia (514,1 milioni) ed i Paesi Bassi (510,2 milioni).

Romania

Settore bancario. La fusione tra Italo Romena Bank e Veneto Banca, che è stata approvata dai consigli di amministrazione di ambedue le imprese, è in attesa di approvazione da parte di Banca d’Italia. La fusione, che deve essere approvata anche dalla Banca Nazionale di Romania, dovrebbe essere perfezionata entro la fine dell’anno.

Interscambio con l’Italia. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica, l’interscambio commerciale tra l’Italia e la Romania ha raggiunto un valore di 1.064,4 milioni di euro. Il valore complessivo dell’interscambio con l’Italia è arrivato a 4.857,6 milioni di euro, in aumento dell’1,29 %. In particolare, la Romania ha esportato verso l’Italia un valore di 2.342,5 milioni di euro, mentre le importazioni dall’Italia hanno raggiunto un valore di 2.515,1 milioni di euro. L’Italia è risultato il secondo partner commerciale della Romania, dopo la Germania, con una quota sul totale interscambio della Romania pari all’11,67% (11,9% del totale export e 11,5% del totale import).

Brasile

Attraverso una gara pubblica Enel Green Power ha ottenuto il diritto a stipulare con la Camera brasiliana per la commercializzazione dell’energia elettrica CCEE tre contratti ventennali di fornitura di energia elettrica prodotta da altrettanti progetti eolici, per una capacità totale di 88 MW. Gli impianti si trovano nello Stato di Bahia, nel Nord Est del Brasile, dove la società ha già oltre 146 MW in costruzione. I tre campi eolici, che richiedono un investimento complessivo di circa 163 milioni di dollari, saranno in grado di generare più di 400 GWh l’anno. I progetti eolici di Enel Green Power hanno un fattore di producibilità di oltre il 50%. Questo implica che gli aerogeneratori potranno lavorare per circa 4.600 ore equivalenti l’anno.

Bulgaria

Settore energetico. Il Consiglio superiore del Ministero dell’Ambiente e delle Acque ha approvato la Valutazione dell’Impatto Ambientale del tratto bulgaro del gasdotto South Stream. E’ atteso il nulla osta definitivo del Ministro per la richiesta del permesso di costruzione e conseguente realizzazione del progetto. Il gasdotto collegherà la Russia con l’Europa, passando sotto il Mar Nero e attraversando la Bulgaria, per poi diramarsi verso il nord e il sud Europa, per complessivi 900 chilometri, ad una profondità massima di 2.000 metri e con una portata annua fino a 30 miliardi di mc. I due rami che partiranno dalla Bulgaria si dirigeranno verso nord-ovest, fino all’Austria, e verso sud-ovest, Italia, attraversando la Grecia e il Canale di Otranto, nel Mediterraneo.

 

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