Bulgaria, Brasile, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Croazia: imposte sul reddito e trasporti

Alessandro PasutBulgaria

Imposta sul reddito di capitale: secondo una dichiarazione di un membro del parlamento del partito socialista, il Parlamento ha in programma l’abolizione dell’imposta del 10% gravante sul reddito da interessi realizzati sui depositi bancari. L’imposta era stata proposta dall’allora Ministro delle Finanze Simeon Djankov ma è sempre stata fortemente criticata per la paura che potesse colpire innanzitutto i piccoli risparmiatori. L’imposta è già entrata in vigore ed impone ai cittadini bulgari di inserire il reddito da depositi bancari nella loro dichiarazione dei redditi. Non sono imponibili determinate forme di conti. Le banche sono responsabili della dichiarazione dell’imposta mentre soltanto i contribuenti che presentano dichiarazioni all’Agenzia delle entrate NRS sono obbligati a dichiarare l’imposta sui depositi.

Brasile

Trasporti: a San Paolo è stata firmata un’intesa commerciale tra Alitalia e le linee aeree GOL Linhas Aéreas Inteligentes. GOL è il secondo vettore brasiliano dopo TAM, opera anche con il marchio Varig ed effettua 970 voli giornalieri su un network di 95 destinazioni in 10 Paesi, distribuiti in America Latina, Caraibi e USA. L’accordo diverrà operativo dopo l’approvazione delle competenti autorità brasiliane.

Bosnia Erzegovina

Trasporti: il progetto ADRIAIR (Airport Security and Air Taxi Network in the Adriatic) del valore di 1,5 milioni di euro prevede la possibilità di viaggiare con un avio-taxi dalla città di Banja Luka all’Italia. L’aeroporto di Banja Luka è parte di questo progetto internazionale finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi per la collaborazione transfrontaliera IPA. Il progetto coinvolge anche gli aeroporti di Dubrovnik, Rijeka e Pola (in Croazia), la provincia italiana di Ravenna, la Camera dell’Industria di Tirana e l’Università di Bologna. Il partner guida è la provincia di Forlì- Cesena. Il progetto ADRIAIR si basa su due idee guida: la possibilità di creare una nuova rete flessibile di trasporto taxi aereo tra le macro-regioni adriatiche ed il miglioramento degli standard di sicurezza negli aeroporti coinvolti. Si prevede che sarà ultimato nel 2015.

Montenegro

Si è tenuta a Podgorica la conferenza per gli investitori interessati a partecipare al tender per la realizzazione della funivia Kotor-Lovcen-Cetinje. Il progetto prevede la realizzazione di un cavo lungo 15 km, con 4 fermate intermedie e la durata del percorso di circa 45 minuti. La funivia collegherà due città importanti, Cetinje vicina alla capitale Podgorica, e Kotor sita alla base del monte Lovcen in uno dei fiordi più visitati al mondo. Il valore complessivo del progetto è stimato a circa 50 milioni di euro. Mentre la maggior parte del progetto verrà finanziata dall’investitore principale la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo si è dichiarata pronta a sostenere il progetto con 15 milioni di euro. Il privato che si aggiudicherà il bando di gara otterrà anche una concessione per l’utilizzo dell’impianto secondo una formula di partenariato pubblico-privato.

Croazia

La Camera dell’Economia della Croazia e il Centro per gli Investimenti che da un anno opera presso la Camera stessa, hanno redatto il catalogo dei progetti di investimento con l’obiettivo di renderli più visibili e accessibili ai potenziali investitori nazionali e stranieri. Si tratta di 108 progetti di investimento, pubblici e privati per un valore stimato di 5,9 miliardi di euro. I progetti sono dei seguenti settori: turismo, infrastrutture, energia, tutela dell’ambiente, industria, edilizia, agricoltura e sono in varie fasi di preparazione (dai progetti in fase iniziale /di sviluppo a quelli pronti per la realizzazione). La maggior parte dei progetti sono del settore turismo (24%) e delle infrastrutture (20%), seguono quelli del settore delle energie rinnovabili (12%), delle infrastrutture nel turismo (11%) e dell’industria (7%).

 

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