Austria, Slovenia, Romania, Croazia, Slovacchia: competitività, assicurazioni e settore energetico

Alessandro PasutAustria

Competitività. Nella classifica sulla competitività internazionale redatta dall’Istituto di management svizzero IMD, l’Austria si colloca al 23° posto tra i 60 Paesi presi a confronto e risulta in arretramento rispetto agli anni precedenti. Secondo l’IMD le ragioni della perdita in competitività risiedono soprattutto nell’elevata pressione fiscale e nella crisi economica che ha duramente colpito importanti partner commerciali provocando una contrazione dell’export. In cima al ranking svettano USA, Svizzera ed Hong Kong.

Slovenia

Cooperazione: in occasione della visita ufficiale del Primo Ministro sloveno al Primo Ministro italiano è stato firmato dal Presidente dell’Agenzia ICE e dal Direttore Generale della Agenzia slovena SPIRIT (Entrepreneurship, Innovation, Development, Investment and Tourism Public Agency of the Republic of Slovenia), il Memorandum d’intesa tra le due Agenzie per l’internazionalizzazione. Il Memorandum è finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le parti, al fine di  promuovere, agevolare e sviluppare le relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi, nonché a stimolare ed attrarre reciprocamente investimenti e turismo.

Romania

Settore energetico: Enel è il più grande distributore privato di energia della Romania. Ha realizzato un fatturato di 971,4 milioni di euro e quindi un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Il profitto netto di 196 milioni di euro rappresenta il risultato del recupero dei debiti da parte della Compagnia delle Ferrovie Romene (CFR). Enel è presente sul mercato romeno dal 2005 quando ha acquisito l’Electrica Banat e Dobrogea. Nel 2008 la compagnia ha esteso la sua attività in Romania attraverso l’acquisto dell’Electrica Muntenia Sud, il distributore di energia di Bucarest. Oltre all’attività di distribuzione dell’energia elettrica, Enel è il secondo investitore nel settore dell’energia eolica della Romania, con investimenti finalizzati del valore complessivo di circa 650 milioni di euro.

Croazia

Assicurazioni: la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo è interessata a partecipare alla privatizzazione della Croatia Osiguranje, la compagnia statale di assicurazione e della Hrvatska Postanska Banka (HPB – Banca postale croata). La BERS già da tempo è alla ricerca di un partner strategico per trasformare la HPB in un primario istituto finanziario sul mercato bancario croato.

Slovacchia

Diritto del lavoro: l’Associazione dei Datori di Lavoro della Slovacchia ha richiesto al governo una modifica al diritto del lavoro al fine di consentire il licenziamento di persone in età ritenuta pensionabile. In tale modo si potrebbero creare posti di lavoro per i giovani. L’Associazione ha inoltre richiesto una riduzione dell’imposta sul monte salari per persone con un basso reddito.

 

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