Brasile, Macedonia, Romania, Bulgaria e Serbia: investimenti e altri settori

Alessandro PasutBrasile

Investimenti diretti: secondo il rapporto della Commissione Economica per l’America Latina e Caraibi (CEPAL), il Brasile è stato la principale destinazione per gli investimenti diretti esteri entrati in America Latina e nei Caraibi, ricevendo il 41% del flusso per un importo di 65,3 miliardi dollari. Nel suo complesso, la regione ha ricevuto 173,3 miliardi di dollari lo scorso anno, il 6,7% in più rispetto all’anno precedente, nonostante una riduzione dei flussi totali in uno scenario di crisi globale. Il Brasile ha mantenuto la posizione all’avanguardia, ma è sceso del 2%.

 

Macedonia

Settore ambientale: il Ministero dell’Ambiente ha annunciato la chiusura di tutte le fabbriche che non soddisfano i requisiti previsti per l’acquisizione dell’autorizzazione ambientale integrata (A.I.A). Fino adesso 135 aziende hanno fatto la domanda per il rilascio di autorizzazioni ambientali integrate del tipo A o B.

Romania

Investimenti: secondo le informazioni provvisorie comunicate dall’Istituto Romeno di Statistica (INS), gli investimenti netti effettuati nel primo semestre dello scorso anno hanno raggiunto 6,35 miliardi di euro, in calo del 2,3% rispetto al primo semestre dell’anno precedente. Gli investimenti in nuove costruzioni hanno registrato circa 2,74 miliardi di euro, in calo del 17,1% , rappresentando il 43,1% del totale degli investimenti effettuati. Un valore un po’ più alto è stato riscontrato per gli investimenti in macchine ed attrezzature (inclusi i mezzi di trasporto): circa 3,07 miliardi euro, con un incremento del 15,3%, rappresentando il 48,3% del totale degli investimenti.

Bulgaria

Investitori: il Ministro dell’Economia e dell’Energia, su parere della locale Agenzia per la promozione degli investimenti, ha attribuito il certificato di classe A per il progetto “Impianto per la produzione di gas tecnici” della SOL Bulgaria JSC. Il progetto prevede la realizzazione di un moderno impianto di separazione dell’aria durante il processo di produzione di gas di azoto, ossigeno liquido criogenico, azoto e argon, che sorgerà su un terreno di proprietà della Agropolychim JSC, produttrice di fertilizzanti e acidi nella zona industriale di Devnya, sul Mar Nero. L’investimento totale, pari a 25,5 milioni di leva (circa 13 milioni di euro), sarà finanziato interamente con fondi del gruppo SOL.

Serbia

Settore mobili: il sindaco della cittadina di Vranje ed il direttore generale di una società italiana hanno firmato un accordo per l’assegnazione a titolo gratuito di un terreno nella zona industriale di Bunusevac alla società italiana produttrice di mobili di pelle. Il sindaco ha ribadito in tale occasione che si continua l’attività di promozione degli investimenti esteri, ed in particolare italiani.

 

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