Brasile, Montenegro, Serbia e Slovenia: settore ambientale ed energetico

Alessandro PasutBrasile

Cooperazione: un importante gruppo italiano e l’Agenzia Investe San Paolo hanno firmato un accordo che apre un canale privilegiato tra l’Italia e lo Stato di San Paolo sul fronte dell’attrazione degli investimenti esteri e delle relazioni economiche. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rafforzare i legami economici fra i due Paesi e, in particolare, avviare una collaborazione per l’attrazione di investimenti nelle aree di reciproca competenza.

Settore energetico: una società italiana ha firmato un contratto per la fornitura di tubi ricevitori Dsg (Direct steam generation) per il primo e più grande impianto mondiale a concentrazione solare (a Feira de Santana, nello stato di Bahia) per la produzione di vapore da utilizzare in uno stabilimento industriale in Brasile, in cui sono prodotti pneumatici radiali ad alte prestazioni. L’impianto solare sarà direttamente  collegato alle linee del vapore per la vulcanizzazione di pneumatici. La centrale potrà raggiungere un picco di 1.4 MW, assicurando una fornitura di vapore sufficiente per il normale ciclo produttivo dell’impianto.

Serbia

Settore ambientale: la Cooperazione italiana del Ministero degli Affari Esteri ha finanziato un progetto di piattaforma sperimentale per la mobilità sostenibile ad emissioni zero nella città di Pancevo. Il progetto di cooperazione in campo ambientale “Obiettivo aria pulita ammonta a circa 300.000 euro. Esso consiste nella realizzazione di un’isola per la mobilità sostenibile ad emissioni zero nel centro di Pancevo. L’isola è dotata di una colonnina alimentata da pannelli fotovoltaici e pale micro-eoliche per la ricarica di veicoli elettrici (una vettura di grandi dimensioni, due vetture biposto e quattro biciclette a pedalata assistita) donati dall’Italia.

Montenegro

Doing Business: dalla pubblicazione del Doing Business 2014 della Banca Mondiale emerge che il Montenegro è salito alla 44a posizione tra i 189 paesi presi in esame. In base al rapporto il Paese ha fatto notevoli passi in avanti nel campo del rilascio dei permessi di costruzione e nella registrazione degli immobili. L’emendamento adottato a luglio 2011, infatti, ha imposto all’amministrazione pubblica tempi molto ristretti per agire nei confronti delle richieste e l’emissione delle autorizzazioni. La collocazione del Montenegro è migliorata di circa 70 posizioni, passando dal 174° al 106° posto della graduatoria. La riforma implementata ha ridotto il numero delle procedure da 16 a 9, ed i tempi da 267 a 158 giorni. Il Paese ha subito, tuttavia, un lieve declassamento nelle categorie relative all’inizio attività imprenditoriale (-11), tutela degli investitori (-1), applicazione di contratti (-1), commercio internazionale (-11) e pagamento tasse (-5). Dal 2008 (Doing Business 2009) il Montenegro è stato sempre in salita, migliorando la sua posizione di 40 posti.

Slovenia

Settore automobilistico: a Mirna Pec, vicino Novo Mesto, è stato inaugurato il nuovo stabilimento produttivo di un’azienda italiana per la produzione di lamiera stampata destinata all’industria automobilistica. L’impianto diventerà pienamente operativo il prossimo anno. Il valore complessivo dell’investimento, sostenuto anche da una sovvenzione da parte del governo sloveno, è di 7 milioni di euro. Con tale investimento questa azienda sarà il primo produttore italiano di lamiera per l’industria automobilistica, distribuendo i prodotti sia sul mercato sloveno che verso l’Europa Centrale ed Est. Novo Mesto è la sede dell’industria automobilistica slovena, con la presenza della Revoz, azienda slovena del gruppo francese Renault, presente in Slovenia dal 1988.

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