Ungheria e Romania: settore ferroviario e energetico

 

Alessandro PasutUNGHERIA

La BEI ha concesso un prestito di 250 milioni di euro per finanziare l’attuazione del programma di investimenti in Ungheria per il ripristino e l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie tra il 2013 e il 2016. Questi investimenti sono destinati a migliorare la sicurezza, la capacità ed i risultati della rete ferroviaria convenzionale già esistente, così da generare effetti positivi per il traffico locale, il traffico a lunga distanza ed il traffico delle merci. Il programma finanziato comprende vari interventi in tutto il paese, quali il miglioramento della rete, delle apparecchiature di segnalazione, delle telecomunicazioni e dei ponti, ma anche la ristrutturazione delle stazioni e di altri edifici che ospitano i viaggiatori, in particolare per agevolare l’accesso alle persone con mobilità ridotta.

ROMANIA

Settore energetico: un’azienda italiana ha completato l’acquisizione e la costruzione di sei progetti fotovoltaici in Romania, con una capacità totale installata di 9 MW. Il valore complessivo del progetto ammonta a 13 milioni di euro ed è stato finanziato dalla Banca Italo-Romena. Il primo di questi progetti, con una capacità di 2 MW , situato a sud-ovest di Bucarest, è già operativo e ha ricevuto l’accreditamento da parte delle autorità romene per l’assegnazione dei certificati verdi. Gli altri cinque progetti sono attualmente in costruzione o sono in attesa di ottenere le autorizzazioni per essere collegati ala rete nazionale.

 Contatta Alessandro Pasut se desideri investire in Ungheria o Romania clicca qui!

 

 

 

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *