Croazia: varie

Alessandro PasutDopo le modifiche alla legge sulle imposte sul reddito delle persone giuridiche approvate in Dicembre, il Ministero delle Finanze ha emanato delle modifiche al decreto sulle imposte sul reddito delle persone giuridiche.

Acconti d’imposta. A seguito delle modifiche apportate alla Legge sulle imposte sul reddito delle persone giuridiche, è stato modificato anche il rispettivo decreto sul modo in cui calcolare gli acconti d’imposta. La base per il calcolo degli acconti, che deve essere utilizzata per la prima volta per il calcolo degli acconti per il 2014 nell’ambito della dichiarazione dei redditi 2013, dovrebbe essere stabilita senza che l’importo dell’agevolazione per gli utili reinvestiti o dell’importo dell’aiuto statale per l’educazione e la formazione riduca la base imponibile. Il nuovo metodo comporterà inevitabilmente un aumento degli acconti d’imposta da versare.

Moduli. In conformità alle modifiche alla legge sulle imposte sul reddito delle persone giuridiche, il modulo per la presentazione della dichiarazione dei redditi per il 2013 ed il 2014 è stato cambiato.
Il Parlamento croato ha anche approvato modifiche al decreto sull’IVA che sono entrate in vigore il 1° gennaio 2014.

Deduzione IVA. Forniture di beni e di servizi all’interno della Croazia: Se una fattura relativa ad una fornitura perviene al beneficiario entro la scadenza per la presentazione della dichiarazione IVA, l’IVA sostenuta può essere dedotta nel periodo in cui la fornitura è stata ricevuta. Se tuttavia la fattura non perviene, l’IVA sostenuta potrà essere dedotta soltanto nel periodo in cui la fattura è effettivamente ricevuta.

Acquisti di beni intracomunitari: Il contribuente obbligato a pagare l’IVA in relazione all’acquisto di beni potrà dedurre l’IVA al momento del rilascio della fattura ovvero dopo il 15° giorno del mese successivo se la fattura non perviene in tempo utile.
Servizi per i quali l’obbligo di sostenere l’IVA è trasferito al beneficiario (“reverse charge”): Il contribuente obbligato a pagare l’IVA per la fornitura di un servizio soggetto al regime del reverse charge potrà dedurre l’IVA nel periodo in cui è stata imposta.

Per ricevere da Alessandro Pasut una consulenza economica clicca qui.

Share

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *