Ungheria: modificata la legge sull’imposta sulle transazioni finanziarie

Imposta sulle transazioni finanziarie. Una nuova modifica alla legge sull’imposta sulle transazioni finanziarie è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ungherese per precisare la definizione degli oneri dovuti per la transazione. Secondo questo adeguamento, gli oneri rimborsati e gli oneri dovuti a titolo di costo dei servizi mediati sono esclusi dalla base imponibile e quindi non sono soggetti all’imposta.

La definizione di fornitore del servizio di pagamento (contribuente) è altrettanto stata modificata. Le filiali ungheresi di istituti di credito stabiliti all’estero, i servizi di gestione di moneta elettronica, gli istituti di credito che effettuano operazioni di cambio, gli intermediari speciali che svolgono attività di cambio ed i fornitori di servizi di pagamento rientrano in tale categoria ai sensi della legge.

Dal 1° gennaio 2013 le società obbligate ad aprire un conto bancario possono esborsare in contanti un ammontare massimo di 1,5 milioni di fiorini nel corso di un mese civile per la fornitura di beni o servizi nell’ambito di un unico contratto. Tale limite è comprensivo dell’IVA.

Al fine di evitare abusi le nuove regole prescrivono anche che contratti multipli saranno considerati appartenenti ad un unico pagamento contrattuale in contanti se si può presumere senza alcun dubbio che i contratti sono stati conclusi con il solo fine di evitare il limite stabilito.

Siccome la legge stabilisce soltanto il quadro di riferimento per le regole e non si sa ancora come la tematica sarà gestita dall’amministrazione fiscale, certezza può essere ottenuta soltanto facendo domanda all’ufficio delle imposte per ottener una decisione preventiva sul caso individuale. Le sanzioni legate all’applicazione non corretta delle regole ammontano al 20% dell’importo eccedente il limite di 1,5 milioni che verrà applicato sia al pagatore che al beneficiario.

Imposta sulle piccole imprese. La scadenza per la domanda di applicazione del regime fiscale per le piccole imprese è stata rinviata dal 20 dicembre 2012 al 15 gennaio 2013. Le perdite accumulate degli anni precedenti possono essere considerate nella determinazione della base imponibile. L’agevolazione fiscale applicabile ai “dipendenti beneficiari” potrà essere fatta vantare anche nell’ambito del regime della tassazione delle piccole imprese. Una società potrà continuare ad applicare tale regime anche in caso di cambiamento della forma giuridica.

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