Austria: L’imposta NoVa è in contrasto con la legislazione comunitaria

Nello scorso dicembre la Corte di Giustizia Europea aveva deciso che la considerazione dell’imposta sul consumo normale di carburante (NoVA) nell’ambito della base imponibile dell’IVA nel caso di forniture di veicoli è in contrasto con la legislazione comunitaria.

A sostegno dell’accertata incompatibilità la Corte sostiene che il motivo principale a far sorgere l’obbligo di pagare la NoVA non è la fornitura bensì la prima immatricolazione di un veicolo.

Sulla base della decisione della Corte, i fornitori di veicoli possono richiedere il rimborso dell’IVA eccessiva sostenuta in passato se sono in possesso dei requisiti procedurali. Ove sono state rilasciate fatture relative alle forniture di automobili che evidenziano a parte l’IVA, il rimborso richiede una correzione della fattura e il suo invio ai clienti.

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