Repubblica Ceca: l’autorità fiscale rigetta la procedura adottata da un fornitore

In Repubblica Ceca, in merito al caso del fornitore che aveva cancellato fatture rilasciate in relazione a forniture nazionali imponibili, l’autorità fiscale, la corte cittadina e successivamente anche la Corte Amministrativa Suprema hanno rigettato la procedura adottata dal fornitore non accettando l’eccessiva deduzione.

Hanno giustificato la propria decisione illustrando che, per quanto si tratti dello stesso tipo di imposta, la determinazione del debito di una parte contraente non determina direttamente quello dell’altra parte.

La prova sottoposta dal fornitore faceva pensare che la fornitura aveva effettivamente avuto luogo, mentre la prova del fornitore della mancata fornitura si basava solamente sul risultato del controllo fiscale.

Il fatto che il cliente non abbia fornito una prova sull’effettuazione della fornitura non significa che il dovere di pagare l’IVA a valle cessa di esistere.

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