Aumento dei costi in Brasile

Le vendite delle cento maggiori imprese non finanziarie quotate in Borsa hanno continuato a crescere nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, ma l’andamento dei costi che incidono su queste vendite indica che le imprese hanno trovato grandi difficoltà a fronte degli aumenti di materie prime e di manodopera. Secondo alcune stime, nel primo trimestre dell’anno i bilanci mostrano ricavi netti di 259,7 miliardi di reais (circa 118 miliardi di euro), il 18% al di sopra dello stesso periodo dello scorso anno. Allo stesso tempo, però, gli effetti dell’aumento dei prezzi hanno fatto in modo che il margine. Se la Petrobras e la Vale non fossero considerate nel calcolo, la situazione sarebbe ancora peggiore, con una diminuzione di 1,4 punti percentuali nel margine. Con la riduzione del margine, anche i risultati operativi vanno in sofferenza – l’unico vantaggio è riscontrabile sul lato finanziario, grazie al deprezzamento del dollaro.

Secondo Pedro Martins, capo dell’area di ricerca della Bank of America Merrill Lynch, i margini operativi (prima di tassi di interesse, imposte, deprezzamento e ammortamento) delle imprese difficilmente raggiungeranno quest’anno i picchi registrati nel 2010.

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