Romania: il mercato del factoring

Factoring. Secondo l’Associazione romena per il factoring (ARF), nel 2010 il mercato del factoring ha registrato un incremento del 29%, arrivando ad un valore pari a 1,8 miliardi di euro.

Il mercato locale del factoring ha iniziato a svilupparsi nel 1993, gestito da sezioni specializzate di alcune banche; dal 2006 l’offerta di tali strumenti finanziari si è allargata anche a società finanziarie non-bancarie (IFN) specializzate, anche se il mercato è tuttora controllato dalle banche con un totale di 15 operatori.

L’ARF, costituita nell’aprile 2011, riunisce dieci operatori finanziari, tra cui le banche BRD – Groupe Societe Generale, BCR, UniCredit Ţiriac Bank, Raiffeisen Bank, Eximbank, RBS Bank România o Banca Transilvania, ma anche degli operatori indipendenti, come ad esempio ING Commercial Finance IFN, Next Capital Finance o Romfactor.

L’Associazione intende elaborare e implementare il “Codice etico e best practices” nell’attività di factoring, ottenere l’adozione di una legge speciale relativa alle operazioni di factoring, come nel caso del leasing, nonché realizzare uno studio annuale completo sul mercato del factoring.

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