Romania: investimenti esteri e infrastrutture

Investimenti esteri. Secondo i dati pubblicati dalla Banca Nazionale della Romania gli investimenti diretti dei non residenti in Romania nel periodo gennaio- febbraio 2011 hanno registrato un valore di 294 milioni di euro, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente tale cifra è stata di 140 milioni di euro. Nei primi 2 mesi del 2011, i crediti intra-gruppo hanno avuto un valore di 267 milioni di euro mentre le partecipazioni al capitale e le perdite nette hanno registrato un valore complessivo di 27 milioni di euro.
Ciò significa un rallentamento dei valori rispetto a gennaio 2011, quando gli investimenti hanno registrato un valore di 240 milioni di euro, in aumento di quasi 8 volte rispetto al corrispondente mese del 2010.

Infrastrutture. Il Consiglio Provinciale di Brasov cerca un investitore per la realizzazione dell’Aeroporto Internazionale Brasov-Ghimbav “Iosif Silimon”. Il concessionario dovrà assicurare il finanziamento, la progettazione, la costruzione, il funzionamento e la manutenzione dell’Aeroporto. Il valore stimato dell’investimento, IVA esclusa, è di 68,9 milioni di euro e la data prevista per la presentazione delle candidature è il 1° giugno 2011. Il Consiglio Provinciale di Brasov partecipa diventando partner con una partecipazione del 20-25% nell’ambito di una nuova Società di Progetto che sarà una società commerciale residente in Romania.

Il Consiglio della contea di Cluj ha reso noto che 6 società hanno presentato i documenti di partecipazione alla gara per la costruzione dei primi 2.100 metri della nuova via di rullaggio dell’Aeroporto Internazionale di Cluj-Napoca.Tra i sei offerenti si trovano anche le società italiane Impresa Pizzarotti & C. SpA, Impresa Cavalleri Ottavio SpA e Cooperativa Edile Appennino. Tra gli offerenti si trovano delle società che si sono già aggiudicati dei lavori sul mercato romeno delle costruzioni, come ad esempio la ditta italiana Impresa Pizzarotti che sta realizzando la tangenziale Valcele-Apahida. L’offerta economica più vantaggiosa, di circa 31 milioni di euro, è stata presentata del consorzio italo-romeno Cooperativa Edile Appennino insieme ad Airport Management Consultancies Srl, mentre il prezzo più alto per l’esecuzione di tali lavori (circa 39,5 milioni di euro) è stato richiesto dall’altro consorzio di aziende italiane Impresa Pizzarotti & C. SpA – Impresa Cavalleri Ottavio SpA. L’investimento totale per la costruzione dei primi 2.100 metri del totale di 3.500 metri della nuova pista di atterraggio di Cluj è stimato intorno a 39,9 milioni di euro, IVA esclusa, e sarà finanziato dai fondi europei e propri.

La Compagnia Nazionale delle Strade ed Autostrade della Romania (CNADNR) ha scelto le compagnie che costruiranno 183 kilometri di autostrade: Nadlac-Arad, Timisoara-Lugoj, Lugoj-Deva e Orastie-Sibiu. Il valore complessivo dei contratti è di 841 milioni di euro e tra gli 11 vincitori dall’estero ci sono anche grandi compagnie italiane come Impregilo (che realizzerà il terzo lotto dell’autostrada Orastie-Sibiu per un valore di 147 milioni di euro, senza IVA); – Astaldi (come azionario maggioritario) insieme alle società romene Euroconstruct Trading e Astalrom SA (quarto lotto dell’autostrada Orastie-Sibiu per un valore 117,8 milioni di euro senza IVA); la Società Italiana per Condotte d’Acqua in associazione con Tirrena Scavi e Cossi Costruzioni (secondo lotto dell’autostrada Timisoara-Lugoj per un valore di 106,1 milioni di euro senza IVA e l’autostrada Lugoj-Deva per un valore di 164 milioni di euro senza IVA);
le società Carena SpA Impresa di Costruzioni e Studio Corona Srl in associazione con altre aziende romene (un altro lotto dell’autostrada Timisoara-Lugoj ed un tratto della Orastie – Sibiu – il valore dei lavori è di 51,1 e rispettivamente 91,8 milioni di euro).
I 183 kilometri di autostrada fanno parte del Corridoio IV paneuropeo.

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