Croazia e l’economia sommersa

Economia sommersa. Il Governo croato ha sottoposto una bozza di una nuova legge sul divieto e sulla prevenzione della conduzione di attività non registrate al fine di combattere l’economia sommersa. Il Governo ha deciso di mettere sotto controllo i settori maggiormente interessati dal fenomeno, come ad esempio quello turistico. La nuova legge consentirà agli ispettori di visitare le aziende anche in assenza dei titolari.

Imposte. Il Governo croato ha diminuito l’imposta sul consumo per poter attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti.

Retribuzioni. Secondo i dati pubblicati dall’Ente Statistico Croato, lo stipendio medio netto lo scorso gennaio è ammontato a 5.342 kune (ca. 732 euro). Rispetto al mese di dicembre dell’anno scorso, quando lo stipendio medio è ammontato a 5.450 kune (ca. 746,57 euro) lo stipendio medio ha registrato un calo del 2%. Lo stipendio medio netto a livello annuo ha registrato un aumento di 84 kune (11,5 euro), il che rappresenta un aumento dell’1,6% in termini nominali. Va ricordato che l’anno scorso gli stipendi sono stati gravati della tassa di crisi che era allora in vigore. Lo stipendio medio lordo a gennaio è stato pari a 7.638 kune (1.046,30 euro), il che rappresenta un calo del 2,1%, rispetto al mese precedente.

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