Bulgaria: Nuove leggi tributarie

Il Ministero delle Finanze bulgaro ha pubblicato proposte per la modifica di cinque leggi tributarie che dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2011. L’obiettivo principale di queste modifiche è l’adeguamento alla legislazione comunitaria e l’aumento di entrate per lo Stato.

Una delle modifiche principali riguarda l’ammortamento delle attività di una società e prevede l’introduzione di rate di ammortamento più basse. Per i macchinari la soglia annuale verrebbe ridotta dal 30% al 20% mentre per computer e software, per esempio, le rate verrebbero ridotte dal 50% al 30% e per automobili dal 25% al 20%.

Il periodo più lungo su cui ripartire l’ammortamento lascerebbe un ammontare più elevato di utili imponibili. Tuttavia, secondo quanto sostenuto dal Ministero, i livelli più bassi dell’ammortamento non comporteranno un aumento a medio e lungo termine delle imposte gravanti sulle società perché nel corso della durata di vita del bene il volume complessivo degli utili non sarà influenzato dalla modifica ma soltanto la distribuzione degli utili durante questo periodo.

Altre modifiche riguardano l’introduzione di un’aliquota IVA forfetizzata per il settore del turismo del 9%. Attualmente, i pacchetti turistici prenotati per comitive sono soggetti al 7% mentre a pacchetti individuali si applica il 20%. Secondo il quotidiano Dnevnik daily, la Commissione Europea aveva comunicato al Governo che le due aliquote distinte di IVA sono discriminatorie e quindi la modifica cerca di sanare la situazione prima che venga avviato una procedura in materia di violazione del diritto comunitario.

Una modifica riguarda l’applicazione di un’imposta del 10% sui pagamenti destinati a società off-shore. Il Ministero delle Finanze ritiene che le società off-shore sono spesso legate ai proprietari delle società e che sono usate per evadere le tasse.

Le modifiche alla legislazione sulle accise comporterebbero un ulteriore allineamento delle regole bulgare con gli standard dell’Unione Europea, ma potrebbero dar luogo ad un aumento delle accise gravanti sui carburanti conformemente agli impegni assunti dalla Bulgaria in occasione dell’adesione all’UE. Le modifiche prevedono un aumento delle accise sulla benzina da 685 leva per 1000 litri a 710 leva, mentre per il diesel le accise aumenterebbero da 600 leva per 1000 litri a 615 leva.

 

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