Belgio: nuove regole sulle retribuzioni

Belgio: in aprile è stata pubblicata una legge a modifica del codice delle imprese che riguarda le retribuzioni di persone incaricate effettivamente della gestione di una società belga quotata in Borsa o di una società pubblica, compresi i direttori esecutivi, membri del consiglio d’amministrazione e persone incaricate di una funzione esecutiva nonché dirigenti che partecipano nei consigli d’amministrazione che discutono la gestione generale di una società quotata in Borsa.

Le caratteristiche principali della modifica sono le seguenti: Dal primo esercizio a partire dal 23 aprile 2010 deve essere predisposto un rapporto annuale sulle retribuzioni da sottoporre agli azionisti della società con i dettagli dei pacchetti retributivi offerti ai direttori e dirigenti della società.

Il consiglio d’amministrazione deve elaborare una politica delle retribuzioni e costituire un apposito comitato per la preparazione del suddetto rapporto ed assicurare che la politica venga adottata. Una società quotata in Borsa, che soddisfa almeno due dei seguenti criteri, non deve costituire un comitato delle retribuzioni: la società ha nella media meno di 250 dipendenti; il totale del bilancio non supera 43 milioni di euro e il fatturato netto è inferiore a 50 milioni di euro.

Regole speciali si applicano alle retribuzioni variabili. Il pagamento di retribuzioni variabili deve essere sospeso, quando la retribuzione variabile incide per più del 25% sul totale del pacchetto retributivo. Una volta superato questo limite, non più del 50% della retribuzione variabile può essere legato alla prestazione e ad altri criteri identificati. Almeno il 25% della retribuzione variabile deve dipendere da criteri identificati e dalla prestazione di una persona resa in un periodo di due anni, mentre il residuo 25% deve basarsi su criteri identificati e sulla prestazione resa durante un periodo di tre anni.

La legge contiene anche regole sui pagamenti fatti in caso di una sospensione anticipata di un contratto di lavoro. In linea di massima, questo tipo di pagamento non deve superare il totale di 12 mesi di retribuzione nel caso di un dirigente anziano il cui contratto di lavoro è terminato da una società belga quotata in borsa o da una società pubblica belga. Il consiglio d’amministrazione può tuttavia decidere di aumentare il pagamento al massimo della retribuzione corrispondente a 18 mesi. Le indennità di fine rapporto superiori alle retribuzioni di 18 mesi devono essere approvate dall’assemblea generale dei soci o, nel caso di società pubbliche, dal ministro competente.

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