Belgio: Assicurazione Sociale

L’Istituto Nazionale per la Sicurezza Sociale (NSSO) ha recentemente pubblicato le sue istruzioni trimestrali per i datori di lavoro che contengono una tabella che riassume le spese per le quali il datore di lavoro è responsabile ma che il lavoratore sostiene nell’espletamento dei propri doveri (come ad esempio spese di viaggio, telefono ecc.) In questa edizione delle istruzioni il NSSO ha elencato una serie di spese per le quali accetta un rimborso forfetario a condizione che determinati requisiti e limiti siano soddisfatti.

Il rimborso delle spese, per le quali la responsabilità è del datore di lavoro, non è considerato salario e pertanto non devono essere versati contributi sociali. In linea di massima i datori di lavoro devono essere in grado di dimostrare la correttezza delle spese stimate, ma adesso le nuove istruzioni fissano somme forfettarie (massime) per una serie di spese. Dal 1° gennaio 2010 l’onere della prova dell’autenticità di queste spese è del datore di lavoro e non più del NSSO.

Anche dal punto di vista delle imposte, le spese per le quali è responsabile il datore di lavoro non sono considerate salario e pertanto sono esenti dalla tassazione. Il datore di lavoro può rimborsare le spese sulla base delle spese effettivamente sostenute oppure su base forfetaria. Per quanto riguarda quest’ultimo caso, i rimborsi devono basarsi su criteri “seri”.

Alcune vecchie disposizioni delle autorità fiscali contengono somme forfetarie, ma non vi è una posizione generale al riguardo e soltanto una decisione definitiva potrà dare sicurezza in materia di importi forfetari per il rimborso delle spese per le quale il datore di lavoro è responsabile.

Il fatto che il NSSO abbia pubblicato adesso le somme forfetarie e che questi importi non siano ancora disponibili per quanto riguarda le autorità fiscali, potrebbe comportare qualche confusione in relazione alla base del calcolo dei contributi sociali che potrebbe essere diversa dalla base usata per il calcolo dell’imposta sul salario. Mentre il NSSO e le autorità fiscali sembrano essere d’accordo sull’importo da riconoscere per l’uso di un’automobile privata, per molte altre aree le somme applicate sono divergenti.

Il NSSO inoltre non è vincolato da decisioni fiscali che portano ad un accordo tra le autorità fiscali ed il contribuente in materia di spese per le quali il datore di lavoro è responsabile. Di conseguenza i contributi sociali e le tasse potrebbero essere calcolati da basi diverse.

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