Economia Croazia: investimenti stranieri ed esteri

Investimenti stranieri. Il Ministero dell’Economia della Croazia lancerà una Task Force istituzionale per eliminare gli ostacoli agli investimenti stranieri sotto la supervisione del Governo Croato. La Task Force dovrebbe ”scongelare” progetti del valore di 3 miliardi di euro. Entro giugno del 2011 il Ministro dell’Economia elaborerà una strategia per attirare gli investimenti ”greenfield”. Il piano d’azione comprende 43 misure per attirare gli investitori per i quali è importante accelerare le procedure per l’ottenimento dei permessi di lavoro con una procedura d’urgenza ed in un unico luogo.

Investimenti esteri. Secondo i dati diffusi dalla Banca Nazionale Croata, nei primi sei mesi dell’anno gli investimenti diretti esteri in Croazia sono ammontati a 645,8 milioni di euro. Tale cifra rappresenta un calo di circa 300 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I maggiori investimenti, pari a 206,3 milioni di euro, sono stati fatti registrare dalle intermediazioni finanziarie, seguite dalle attività diverse con 143,4 milioni di euro e dalla produzione di sostanze chimiche e prodotti chimici con 104,9 milioni di euro e nel settore immobiliare con 99,2 milioni di euro. I servizi postali e le telecomunicazioni, invece, hanno segnato un disinvestimento di 165,1 milioni di euro. La posizione di leader tra gli investitori è occupata dai Paesi Bassi con 262,9 milioni di euro, seguiti dall’Austria con 140,9 milioni di euro, dall’Ungheria con 77,8 milioni di euro e dall’Italia con 72,9 milioni di euro. Sempre stando ai dati della Banca Nazionale, il totale degli investimenti diretti stranieri in Croazia partendo dal 1993 fino alla fine del primo semestre del 2010 si è attestato a 24,7 miliardi di euro.

Ambiente economico. Nel rapporto Doing Business 2011, redatto dalla Banca Mondiale e dall’IFC, la Croazia ha migliorato la sua posizione di cinque posti classificandosi 84° fra 183 paesi. Nel rapporto si sottolinea che la Croazia è uno dei 10 paesi all’avanguardia nel processo delle riforme che si sono adoperati particolarmente per creare un ambiente favorevole all’economia. Il rapporto evidenzia in particolare il miglioramento della costituzione di imprese in Croazia a seguito della possibilità di presentare in via telematica le rispettive domande.

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