Oman, Marocco, Qatar

Alessandro_Pasut_2Oman
Raoul Restucci, amministratore delegato della Petroleum Development Oman, in conferenza stampa, ha precisato quali sono gli obiettivi che la Società cercherà di raggiungere nel medio periodo: rendere l’Oman autonomo in tutti gli aspetti che riguardano l’esplorazione, la ricerca, la lavorazione del petrolio, consolidare l’intero settore e rendere la professionalità del Paese appetibile a livello internazionale. Ha quindi siglato due importanti accordi con aziende locali per la fornitura di trasformatori e valvole ed altre attrezzature necessarie alla varie operazioni, per un importo che si aggira intorno ai 250 milioni di dollari.
Marocco
Il Marocco ha trovato la chiave giusta per attrarre investitori stranieri, infatti lungo la costa mediterranea, vicino all’aeroporto internazionale di Oujda, il prossimo 7 Ottobre, verranno inaugurati due nuovi Resort della catena alberghiera spagnola Melia. Si tratta di due alberghi destinati in prevalenza ad un turismo internazionale, che offriranno centri benessere e animazione, oltre alla possibilità di praticare il golf e tutti gli sport acquatici. Il “Melia Beach Resort” dispone di 400 camere, mentre il “Melia Garden Golf Resort”, più contenuto, ne offre 150, tutte arredate rispettando la tradizione marocchina. La Melia Hotels International ha 100 alberghi presenti nelle destinazioni turistiche internazionali più ricercate.
Oman
Grazie al costante impegno del Governo, con importanti investimenti nelle infrastrutture, il Porto di Salalah negli ultimi 20 anni ha potuto godere di un costante sviluppo ed oggi è uno dei più importanti porti di smistamento merci del mondo. Oggi riceve almeno sei o sette navi porta-container al giorno. E’ recente il dato riportato dal quotidiano internazionale “Lloyd’s List” che vede il Porto di Salalah classificarsi al 44mo posto tra i 100 porti più importanti al mondo. Solo durante il 2016 Salalah ha avuto un aumento di quasi il 30% di transito di container. Il porto dell’Oman Meridionale rappresenta la via più breve per connettere il Medio Oriente con l’Europa.
Qatar
Già da un decennio in Qatar è stato avviato il progetto multi miliardario di costruzione di un nuovo porto, in grado di far fronte al sempre più imponente arrivo di container necessario a rispondere alla crescente importazione di merci. Ed era chiaro che ciò non si sarebbe potuto attuare nell’esistente porto di Doha. Il 5 settembre l’Emiro del Qatar, Al Tani, ha inaugurato il Porto di Hamad. E’ stato realizzato a sud di Doha, occupa una superficie di 25 kmq, include una base per le Forze Navali, una Special Economic Zone, tre terminal di carico e scarico, una base di rifornimento in mare aperto. Ha la capacità di accogliere e smistare 7 milioni di container all’anno, questo grazie alla presenza di terminali separati per generi merceologici. Rispettando la “Qatar National Vision 2030”, il nuovo porto supporterà il Paese nel raggiungimento di una indipendenza alimentare e nella diversificazione economica. Il porto di Doha sarà quindi dedicato esclusivamente al turismo.

(Fonte: Ansa/ICE)

 

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Bulgaria, Slovenia

Alessandro PasutBulgaria
Le compagnie aeree low-cost Ryanair e Wizzard dal 2016 hanno aumentato la loro presenza presso l’aeroporto internazionale “Vrazhdebna”: Ryanair connette Sofia con 18 destinazioni europee, Wizzard ha ritoccato al ribasso le tariffe ed aumentato le rotte e questo ha portato ad un aumento del 22% del traffico aereo rispetto all’anno precedente; il flusso dei passeggeri è sia in entrata che in uscita.

La capitale, che fino a prima dell’entrata della Bulgaria nell’Unione Europea, era sconosciuta ai più, ora gode di particolare interesse soprattutto da parte dei giovani, attratti dai prezzi convenienti e dall’idea di andare alla scoperta di una meta esotica.
L’Amministrazione dovrà impegnarsi a costruire in fretta una struttura in grado di soddisfare le richieste e le esigenze del turista europeo: e si va dall’offerta di hotel confortevoli, buoni ristoranti, vita notturna vivace, guide turistiche fino alla creazione di app per smartphone per permettere al turista di vivere in autonomia la città. L’impegno dovrà essere rivolto alla ricerca di ulteriori tipologie di turisti e questo boom dovrà portare necessariamente all’attuazione di una strategia di mercato per ridefinire il ruolo della capitale, sotto il profilo economico, all’interno dell’area europea.
(Fonte: B.C.)

Slovenia
Dal gennaio 2015, data dell’acquisto di un impianto per la lavorazione e produzione di materiale in gomma per il comparto medico, presso il distretto di Lonstroff in Svizzera, la giapponese Sumitomo Rubber Industries ha sviluppato ulteriormente la propria produzione e ha deciso di aprire una filiale in Slovenia, che comporterà un investimento di più di 30 milioni di euro e darà lavoro a 200 persone. La nuova fabbrica entrerà in funzione nel 2019.
(Fonte: A.N.)

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Costa Rica

Alessandro PasutCosta Rica
E’ sempre più facile raggiungere il Costa Rica dall’Europa: fino a due anni fa solo la compagnia spagnola Iberia offriva un volo diretto a San José da Madrid, ora altre cinque compagnie offrono voli diretti e tra queste l’ultima è la compagnia olandese KLM con voli in partenza da Amsterdam; è un grande vantaggio, perché prima era necessario passare per gli Stati Uniti, che richiedevano un visto. Ovviamente la concorrenza ha portato ad un ridimensionamento delle tariffe e così il mercato si è allargato a più persone, prima riservato quasi esclusivamente a viaggi d’affari.
Uruguay
Secondo i dati pubblicati dalla BCU, nel 2016 l’economia uruguayana è cresciuta dell’1,5% e per l’anno in corso il PIL sarò nuovamente in crescita. Da sottolineare che il 2016 è stato il 14mo anno consecutivo di crescita, anche se non costante, ma il dato più interessante è che il Paese si è allontanato da Argentina e Brasile, che hanno avuto un PIL in pericolosa caduta: quello dell’Argentina del 2,3%, quello del Brasile del 3,6%.
Cile
Ad oggi nessun Paese dell’America Latina fa parte del progetto Eureka: una rete europea di ricerca che sostiene, attraverso finanziamenti mirati, aziende che operano nella ricerca e nello sviluppo; entro fine Giugno il Cile diventerà membro ufficiale della Rete Eureka e sarà quindi il primo Paese dell’America Latina a farne parte.
L’annuncio in conferenza stampa del Ministro dell’Economia, Sviluppo e Turismo, che ha precisato che Eureka potrà finanziare ogni anno circa 30 studi di innovazione presentati dal gruppi cileni. Per innovare bisogna dispore di adeguate infrastrutture, che necessitano di stanziamenti pubblici. Attraverso questa Rete, formata da 41 Paesi, il Cile conta di scalare la classifica mondiale dell’innovazione, dove, ad oggi, occupa la 46ma posizione su 127.
Perù
Il Ministro dell’Energia e delle Miniere ha annunciato che in autunno verrà indetta una gara per l’assegnazione di due sistemi di trasmissione di energia di 500 Kw; i due progetti prevedono un investimento di 500 milioni di dollari e riguardano il perfezionamento della distribuzione nel centro del Paese, la ridistribuzione del surplus prodotto, la modernizzazione della rete di distribuzione in regioni periferiche.
Ecuador
L’Ecuador ha investito 10 miliardi di dollari nel settore delle rinnovabili per la produzione di energia elettrica, ed ha raggiunto l’obiettivo prefissato di ridurre drasticamente la dispersione energetica e l’aumento delle prestazioni nell’uso dell’energia. La Segreteria Nazionale per la Pianificazione ha dichiarato che 40 miliardi di dollari sono stati spesi in infrastrutture per supportare progetti in settori strategici, sfruttando le risorse idroelettriche del Paese. Il segretario dell’Organización Latinoamericana de Energía è convinto che l’attuale situazione economica dell’Ecuador sia particolarmente conveniente per gli imprenditori stranieri interessati ad investire nel Paese.

(Fonte: www.ITL.org)

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Russia, Polonia, Tunisia

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Dal 20 al 22 giugno 2017 si terrà al “Novosibirsk Expocentre”, importante centro fieristico, il V Forum internazionale dello sviluppo tecnologico Tekhnoprom. Questo Forum avrà come obiettivo la formulazione di proposte per rafforzare la posizione dell’economia russa all’interno della attuale rivoluzione industriale, in costante evoluzione, pubblicizzare la ricerca scientifica russa, richiamare investimenti esteri nelle nuove aziende iper- tecnologiche e promuovere collaborazioni internazionali in campo tecnologico e scientifico.

Russia

Il Territorio di Altaj, Distretto Federale Siberiano, continua a registrare uno straordinario aumento della produttività industriale, che nel primo quadrimestre del 2017 ha raggiunto il 110%. A far parte di questa crescita sono soprattutto le aziende produttrici di macchinari, prodotti farmaceutici, prodotti in metallo, soprattutto macchinari per l’agricoltura, l’industria manifatturiera e l’industria agro-alimentare.

Polonia

E’ stato pubblicato il bando per la costruzione degli ultimi 31 km della superstrada S3: una autostrada di 480 km che collega il nord ovest della Polonia al confine con la Repubblica Ceca. Si tratta di due lotti, uno di 16 km ed uno di 15 km, da Bolkow a Lubawka. E’ compresa la costruzione di un tunnel lungo 2 km. Il budget è di 750 milioni di euro e il fine lavori è per il 2021.

Polonia

Le aziende che producono all’interno delle ZES (Zone Economiche Speciali) potranno usufruire delle agevolazioni fiscali previste per le aziende R&S (Ricerca e Sviluppo), agevolazioni promosse dal Ministero della Scienza e della Istruzione Superiore per sostenere le imprese che intraprendono percorsi di innovazione.
Potranno essere dedotti fino al 50% i costi sostenuti per l’innovazione, fino al 150% i costi esclusivi dei Centri di Ricerca, sono ammissibili i costi per l’acquisto di attrezzature specialistiche.

Tunisia

Di recente scoperta un giacimento di gas naturale nella zona desertica di Nawara. In costruzione l’impianto di estrazione e trattamento, gestito dalla austriaca OMW e dall’Ente statale tunisino ETAP, che produrrà 2,7 milioni di metri cubi di gas al giorno. Al RINA di Genova, gruppo internazionale di consulenza ingegneristica, è stato affidato lo studio dei rischi e della sicurezza in tutte le fasi di operatività di questo impianto on-shore.

(Fonte: Ice)

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Qatar

Alessandro Pasut

Qatar

Durante la Conferenza internazionale “Tunisi 2020” dello scorso novembre 2016 il Qatar si era impegnato ad investire in Tunisia 500 milioni di dollari per concorrere al pareggio dei conti pubblici. Ora il Qatar verserà ulteriori 500 milioni di dollari, quale prestito a breve termine. Prossimamente parteciperà alla realizzazione di opere infrastrutturali in varie regioni della Tunisia per un importo di 60 milioni di dollari.

Tunisia
In questi giorni, a Sfax, si sta svolgendo la quinta Fiera Internazionale, con cadenza biennale, dedicata ai servizi dell’energia e del petrolio. Tale Fiera è organizzata dal Ministero dell’Industria della Tunisia ed è completata da molti convegni a respiro internazionale su temi inerenti energia tradizionale e rinnovabile. E’ un appuntamento imperdibile per chi lavora in questi settori, occasione per conoscere nuovi partner e iniziare nuovi business. L’ultima edizione ha visto la presenza di oltre 200 espositori provenienti da più di 20 Paesi.
Libano
Già dal 2011 l’Italia, in collaborazione con il settore per lo sviluppo industriale dell’Organizzazione Nazioni Unite, si sta impegnando in Libano per sviluppare il settore agro-alimentare, in particolare l’apicoltura ed il caseario. Un nuovo progetto sosterrà la formazione professionale, con supporti tecnici adeguati, rivolta a cooperative e piccole e medie imprese, favorendo quindi la creazione di nuovi posti di lavoro nel mondo giovanile. Il finanziamento sarà di 500 mila euro.
Serbia
Nel 2016 la Serbia ha registrato il proprio record assoluto per arrivo di turisti: solo rispetto al 2015 l’incremento è stato del 15%. I turisti provengono soprattutto dalla Germania e dall’Italia; seguono i cinesi, i russi, gli americani e i canadesi. Questi dati sono molto incoraggianti per la Serbia, che nel 2021 vedrà Novi Sad come capitale europea della cultura. Molti i fattori che hanno contribuito a questo successo: sicuramente l’implementazione data dalla compagnia di bandiera Air Serbia alle rotte internazionale, ad es. il collegamento Belgrado-New York dello scorso anno e quest’anno verrà inaugurata a breve la tratta Venezia-Belgrado; la possibilità di conoscere la Serbia, con i suoi paesaggi e la sua cultura, navigando lungo il Danubio usufruendo di servizi adatti ad ogni tipo di turista; un fitto calendario di appuntamenti culturali, che spaziano dal teatro, al folklore, alla musica internazionale.

Dubai
Entro il 2020 Dubai vuole diventare una tra le dieci città più ricercate dal turismo internazionale e per raggiungere questo obiettivo deve arrivare a 20 milioni di visitatori all’anno. L’Ente Turismo di Dubai ha ufficializzato i dati dell’anno scorso: 14 milioni di turisti, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. L’Italia ha contribuito con 200 mila presenze.
(Fonte: ANSAmed)

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Russia, Bulgaria, Slovenia, Ungheria, Serbia

Alessandro PasutRussia
Energia elettrica dai rifiuti
Serghei Donskoi, Ministro all’Ecologia e Risorse Naturali, ha illustrato il progetto per la costruzione di nuovi stabilimenti che andranno a trasformare il 10 % dei rifiuti urbani in energia.
Gli stabilimenti previsti sono cinque, quattro attorno a Mosca ed uno nel Tartastan. Tutto questo dovrebbe entrare in funzione entro il 2022 come prevede il progetto nazionale “Paese Pulito”, di fatto un percorso completamente nuovo per la Russia.
Bulgaria
“Bio Organic Bulgaria”, un’importante azienda nel settore della trasformazione alimentare, aprirà entro ottobre 2017 un impianto per la lavorazione di frutta e verdura nella zona di Belica, Oblast Blagoevgrad. L’investimento sarà di quasi tre milioni di euro e permetterà di essiccare e congelare quattro tonnellate al giorno di ortofrutta.
Slovenia
Durante la passata crisi finanziaria la Slovenia è stata costretta a sopprimere alcune sedi diplomatiche, ma da poco il Ministro Erjavec ha comunicato che verranno inaugurate entro la fine dell’anno le sedi dell’Ambasciata slovena in Irlanda, in Marocco, in Bulgaria e nel 2018 anche in Tanzania. La sede in Marocco sarà per la Slovenia la seconda in tutta l’Africa, dopo la già presente in Egitto. La scelta di aprire in Bulgaria è direttamente connessa all’aumento dei rapporti economici tra i due Paesi.

Ungheria
Il gruppo italiano Biolchim-Cifo, importante azienda presente da decenni nel settore dei fertilizzanti naturali, ha acquisito la maggioranza sociale di una azienda ungherese che produce terricci per l’agricoltura e prodotti per la cura delle piante, la Matécsa Kft. L’azienda ungherese ha sede a sud di Budapest, in una zona molto ben collegata alla Slovacchia, alla Slovenia, alla Croazia, alla Romania, alla Bulgaria ed alla Bosnia Erzegovina. Da questa acquisizione il gruppo italiano prevede di rafforzarsi sia nella logistica che nelle vendite.
Serbia
Il Ministro alle Infrastrutture ha presentato un importante progetto di ristrutturazione della rete ferroviaria che prevede un investimento di 1,5 miliardi di euro. Gli interventi riguarderanno un tratto di 80 km da Belgrado verso il Montenegro, un tratto di 15 km da Belgrado verso la Romania, altre linee che dipartono dalla capitale verso la periferia e la costruzione di nuovi viadotti e gallerie. A questo importante lavoro di riqualificazione la Russia partecipa con un prestito di 800 milioni di dollari.

(Fonte: I.C.E.)

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Croazia, Slovenia, Romania

Alessandro PasutCroazia
A Zagabria la Fiera “Place2go”.
Più di 20 Paesi, tra i quali Thailandia, Tunisia, Marocco, Usa ed Emirati Arabi, hanno inviato loro rappresentanti a partecipare nei giorni scorsi alla Fiera Internazionale del Turismo, fiera che ormai da qualche anno si tiene a Zagabria. E’ un evento che sta riscuotendo grande interesse, si pensi che nell’edizione del 2016 le presenze hanno raggiunto quota 10.000 e quest’anno gli espositori iscritti erano 190. Workshop, conferenze a tema, tavoli di incontro, tutto con l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico località turistiche , più o meno note, e il loro pacchetto di offerte.

Slovenia
Costi di Certificazione di Conformità
Verranno co-finanziate 20 società operative nella Slovenia orientale e 10 società operative nella parte occidentale della Slovenia. Il finanziamento è riservato a piccole e medie attività e a persone fisiche operanti in territorio sloveno che desiderano diventare più competitive rivolgendosi ai mercati internazionali. Da qui la necessità di acquisire la certificazione di conformità della propria produzione agli standard internazionali. Le domande dovranno essere presentate entro il 17.05.2017. Le informazioni presso: certifikati@spiritslovenia.si

Romania
Bucarest – Fiera “Construct Expo 2017”
Nei prossimi giorni avrà luogo a Bucarest la Fiera rivolta a tutti gli operatori nel settore edile: ingegneri, architetti, imprese edili, produttori di materiale per l’edilizia. L’organizzazione, che gode di una esperienza decennale, offre ai partecipanti la possibilità di proficui incontri di lavoro e convegni di aggiornamento. Per informazioni:http://www.constructexpo.ro/en

Russia
Mosca – “Subway, bridges, tunnels 2017”
L’Unione Architetti di Mosca ha organizzato per il mese di Giugno una Fiera che si incentra esclusivamente sull’infrastruttura dei trasporti, settore di grande interesse per tutta la Federazione Russa. Nella sola Mosca sono in partenza i lavori a 78 stazioni di metropolitana, 440 km di autostrade, nonché km di binari e sedi di infrastrutture stradali. Il Comune di Mosca assegnerà un trilione di rubli per metropolitane ed autostrade. Per informazioni: www.mmtexpo.com.

Polonia
E-commerce – prodotti alimentari
Dall’inizio del 2016 il grande distributore Amazon ha aperto in Polonia cinque punti vendita, ciò a conferma del sempre più diffuso interesse dei polacchi verso l’acquisto di prodotti on line. Oltre il 13% della popolazione ha acquistato nel 2016 prodotti alimentari on line e così le grandi catene di distribuzione si stanno organizzando per aumentare l’offerta di prodotti acquistabili on line.

(Fonte: I.c.e.)

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Russia, Estonia, Lettonia, Slovenia

Alessandro PasutRussia
Nel 2016 gli scambi commerciali tra la Russia e la Germania sono diminuiti dell’8% rispetto al 2015. Uno dei motivi è da ricercare nelle relazioni difficili tra l’Unione Europea e la Russia, dopo che quest’ultima ha invaso l’Ucraina e le perdite economiche conseguenti non hanno tardato a farsi sentire, con una stima che si aggira attorno ai 3 miliardi. La Germania ha avanzato la proposta di creare una zona di libero scambio tra l’Europa e la Russia, da sempre ottimi partner commerciali, con l’obiettivo di una cooperazione duratura.
(Fonte: Sputniknews)
Estonia
Anche per il 2016 l’Estonia conquista il primo posto nella classifica stilata dalla “Tax Foundation”, un ente di ricerca americano, che analizza il sistema fiscale dei Paesi dell’Ocse. I parametri usati sono la competitività, cioè il saper mantenere basse le aliquote fiscali, e la neutralità, cioè il non ricorrere troppo spesso a condizioni favorevoli verso alcune categorie di contribuenti. Alcuni esempi: in Estonia vengono tassati solo gli utili distribuiti, con una aliquota del 20%; la tassa sulla proprietà riguarda solo il tereno.
(Fonte: Fiscooggi)

 

Lettonia
Lo scorso novembre, a Riga, è stato firmato il protocollo di modifica della Convenzione sulle doppie imposizioni verso le imposte sul reddito e sul patrimonio. Ora il Parlamento lettone ed elvetico dovranno esaminarlo ed approvarlo. E’ stata inserita una clausola in materia di scambio di informazioni su domanda e di relativa assistenza amministrativa. Ad oggi la Svizzera ha già firmato 54 convenzioni, di cui 47 sono già in vigore.

(Fonte: Fiscooggi)

 

Slovenia
Il Ministero dello Sviluppo economico e della Tecnologia, attraverso due bandi, sovvenzionerà le imprese del settore del legno. Il primo bando è rivolto alle start up, che potranno ricevere fino a 40 mila euro. Il secondo bando è rivolto alle PMI, e in questo caso il contributo potrebbe arrivare a mezzo milione di euro. Le aziende interessate dovranno dimostrare e documentare un mercato interessato al loro progetto e, soprattutto, tale progetto non dovrà essere iniziato prima della domanda di partecipazione al bando.
(Fonte: I.c.e.)

Slovenia
Entro il 2019 dovrebbe giungere a conclusione il progetto “Piccola barca 2”, progetto nato con la finalità di tutelare il patrimonio marittimo della zona transfrontaliera tra Slovenia e Croazia, coinvolgendo in particolare le città di Isola, Pirano, Rovigno e Fiume, e rivolto ad un turismo attento e sostenibile. Verrà fondata un’Accademia per l’artigianato e le conoscenze marittime, un centro informativo per le attività del settore ittico e un percorso museale attraverso 14 punti espositivi. L’attuazione di questo progetto prevede una somma complessiva di 2 milioni di euro.

(Fonte: I.c.e.)

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Aprire società in Ungheria

Alessandro PasutUngheria
Il Governo ungherese ha creato un fondo di 400 miliardi di fiorini da dedicare esclusivamente allo sviluppo e miglioramento delle infrastrutture, del sistema sanitario, delle condizioni ambientali e del turismo; tale progetto è partito nel 2014 e si prevede di raggiungere gli obiettivi prefissati entro il 2020. Interessate sono le città lungo il confine. Entro la fine del 2017 saranno pubblicati tutti i bandi.
Tra i tanti progetti in partenza, a breve inizierà la costruzione di un nuovo porto commerciale a Mohacs, nella parte meridionale dell’Ungheria. L’operatività del porto sarà rafforzata da nuovi collegamenti stradali e ferroviari e creerà nuovi posti di lavoro. L’Unione Europea parteciperà al finanziamento.

Bosnia Erzegovina
Entro il 2019 verranno ultimati alcuni lavori per ammodernare le infrastrutture del porto di Brcko, nel nord della Bosnia Erzegovina; precisamente si tratta di quattro progetti che permetteranno di aumentare il volume delle merci, facilitando l’accesso di treni ed autocarri al porto, la dotazione di mezzi speciali per il carico e scarico di container e l’acquisto di nuove gru. Il finanziamento, di circa 13 milioni di euro, prevede l’apporto sia del Governo che della Banca Europea. Tra maggio e agosto 2017 saranno pubblicati tutti i bandi relativi a questi quattro progetti.

Bosnia Erzegovina
Tra alcune imprese della Repubblica Ceca e i responsabili della centrale termoelettrica di Ugljevik è stato sottoscritto il contratto per la ricostruzione dell’impianto di filtraggio elettrico, necessario per arrivare al progetto di desolforazione, progetto del valore di 100 milioni di euro. Nel 2015 è stato pubblicato il bando e le imprese selezionate sono state la Enven Engineerig e la Termochem, che dovranno terminare questo progetto entro il 2019.

Polonia
Negli ultimi anni il mercato polacco ha dimostrato grande interesse verso il settore delle calzature: le importazioni sono aumentate del 15%. A conferma di questo andamento, nello scorso Luglio, ha aperto il suo primo negozio in Polonia il famoso brand americano Steve Madden, precisamente nella città di Lodz, nel centro commerciale Manufaktura. Prossimamente aprirà altri punti vendita a Varsavia, probabilmente nel centro commerciale Arkadia.
Ungheria
Il 15 marzo 2017 è la scadenza ultima per tutte le S.r.l. (Kft.) di adeguare il proprio capitale minimo alla Legge del 2014, che prevede l’innalzamento dello stesso a 3 milioni di fiorini, circa 10 mila euro. Sono ancora in via di perfezionamento circa 60 mila aziende.
Panama
Nella provincia di Chiriqui, a Bugaba, verrà inaugurato a breve il più grande impianto fotovoltaico del mondo. L’impianto, montato su centinaia di tralicci di cemento, è dotato di 8000 microinverter e pannelli solari e produrrà 2,5 megawatt. Attualmente il sistema dei microinverter viene considerato il più innovativo e soprattutto molto sicuro, in quanto ogni modulo fotovoltaico, in caso di incidente, può funzionare separatamente dagli altri moduli. Proprietaria è la società Emnadesa.

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Area mediterranea

Alessandro PasutTunisia
TerniEnergia, una società operativa nel settore delle energie rinnovabili, attraverso il proprio Sito ha comunicato di essersi aggiudicata una commessa da 12,5 mln di dollari per la costruzione di un impianto fotovoltaico da 10 MWp nella località di Tozeur, al limite del deserto del Sahara e a 400 km dalla capitale. La commessa prevede la progettazione, la costruzione e l’espletamento di ogni pratica ed aspetto relativi all’avvio ed alla conclusione dell’opera. Verranno impiegati oltre 200 lavoratori a full time.
Libano
A Beirut è stato firmato un accordo tra l’Italia ed il Libano alla presenza dell’ambasciatore italiano ed al rappresentante del governo libanese. L’Italia concederà un prestito agevolato per una serie di progetti di sviluppo infrastrutturale, tra cui la realizzazione di immobili ad uso turistico lungo la costa mediterranea, il rafforzamento della raccolta di rifiuti e il conseguente smaltimento, la promozione di realtà di piccole e medie imprese, l’aiuto agli agricoltori. Il finanziamento sarà di 75 milioni di euro.
Algeria
L’Ufficio delle Dogane dell’Algeria ha reso noti i dati relativi agli scambi commerciali del 2016. L’Italia si classifica al primo posto negli scambi commerciali con l’Algeria con un valore di 8 miliardi di dollari e con 4 miliardi di dollari di importazioni. A seguire la Spagna, la Francia, gli Stati Uniti e il Canada. Come fornitori ci classifichiamo al terzo posto, preceduti dalla Francia e dalla Cina, seguiti dalla Spagna e dalla Germania.
Giordania
La società SQM Real Estate kuwaitiana realizzerà un insediamento turistico di prestigio in una zona esclusiva del Mar Morto, ultimamente luogo sempre più richiesto e ben quotato. Tale progetto, chiamato “Dream Point”, ha un valore di circa 1,5 mld di dollari e verrà avviato a breve.

Marocco
Con la partecipazione di Francia, Arabia Saudita, Kuwait e Abu Dhabi, il Marocco si appresta a diventare entro il 2018 il primo Paese africano ad avere il primo treno ad alta velocità, una linea ferroviaria che collegherà in meno di due ore la capitale Tangeri con Casablanca, con evidenti ripercussioni positive sull’economia. L’impegno finanziario sarà di 1,8 miliardi di euro, di cui il 50% verrà versato dalla Francia ed il resto dal Marocco e dai Paesi del Golfo.
(ANSAmed)

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